La Sinagoga di Casale Monferrato riapre il 2 giugno

Per l'occasione si veste di rose e invita i cittadini a riscoprire la sua bellezza

CASALE MONFERRATO

(Uno “studio” dell’opera 'SHAAR LEATID' di Angelo Castucci)

In ottemperanza alle disposizioni del Protocollo sottoscritto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane il Complesso Museale Ebraico di Casale Monferrato il prossimo 2 giugno riaprirà le sue porte. Per rispettare le normative e garantire la salute di tutti, i locali sono stati sottoposti a igienizzazione e sanificazione per permettere al pubblico di scoprire la Sinagoga e i Musei con serenità e tranquillità. Le guide accompagneranno i visitatori per garantire il rispetto delle misure idonee a tutelare la salute di tutti. All’entrata ogni persona dovrà essere munita di dispositivi di protezione individuale e mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro durante la visita. È consigliata la prenotazione telefonica per evitare assembramenti.

SHAVUOT e RISO & ROSE 2020

Shavuot è la festa ebraica che celebra il dono delle Tavole della Legge sul Monte Sinai. Per l’occasione è uso vestire di fiori le Sinagoghe, in particolare di rose, e non è un caso che cada nel momento di massima fioritura primaverile. Infatti quando Mosè riceve i Dieci Comandamenti il monte stesso si cosparge di fiori, sboccia, così, in questo giorno, è d’uso decorare di rose le case e le Sinagoghe. Per questa ricorrenza è stato ideato un evento speciale in collaborazione con Coniolo Fiori, parte del programma di Riso & Rose 2020. Abbiamo valorizzato la riapertura fisica della Sinagoga e del Complesso Museale e il ritorno ad una socialità pubblica.

UN POSTER PER LA SINAGOGA DELLE ROSE

In accordo con Coniolo Fiori nasce la volontà di abbellire di rose la Sinagoga e l’artista Angelo Castucci parte da questa visione per generare il progetto “SHAAR LEATID” (Porta per il futuro),un’opera d’arte contemporanea in forma di poster in edizione limitata.

La Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale - ONLUS riapre il Complesso Museale Ebraico di Casale Monferrato avviando un nuovo progetto artistico a cura di Daria Carmi. La curatrice, dall’idea di Agostino Giusto, ha invitato l’artista visivo Angelo Castucci a concepire un’opera di design per unire idealmente e attraverso l’online (quando ancora non si sapeva la data della riapertura),le rose, il riso e la Sinagoga. Con il susseguirsi dei decreti e la definizione del calendario nazionale per musei e poli culturali, il progetto è evoluto e ci restituisce oggi un’opera d’arte in tre forme.

I Musei Ebraici Italiani hanno realizzato un video collettivo dedicato alla festa di Shavuot in cui è stata inserita un’immagine digitale tratta dal progetto; una Gif raccoglie e anima 5 rose che si stagliano, in sequenza alternata, sul soffitto della Sinagoga; il 2 Giugno 2020 sarà presentato nel Cortile delle Api del Complesso Museale Ebraico di Vicolo Olper, a Casale Monferrato un poster d’autore.

Il soggetto artistico è una rosa disegnata nello stile tipico dell’erbario che si staglia sul soffitto della Sinagoga e contornata da una pioggia di riso. Le foglie della rosa sono verdi come le decorazioni architettoniche. D’oro sono alcuni dettagli fra cui l’iscrizione “Questa è la porta del cielo” collocata nelle volte del soffitto della Sala di preghiera.

Il titolo “SHAAR LEATID” significa “porta per il futuro”, è ispirato all’iscrizione ebraica del soffitto e rimanda al particolare momento che stiamo vivendo, alla riapertura e alla voglia di ripartire con un'idea di futuro luminoso.

L’opera è stampata a colori su carta dorata, regalando lucentezza e preziosità.

Il poster sarà messo in vendita in edizione limitata (50 copie numerate),potrà essere acquistato fino a esaurimento per sostenere il Complesso Museale Ebraico di Casale Monferrato dal 2 giugno presso la Sinagoga, oppure telefonando negli orari di apertura al numero 3407697199.

L’artista sarà presente per firmare le copie a richiesta degli amici sostenitori.

LA PROSPETTIVA

“Forse non tutti sanno che gli introiti del Complesso Museale Ebraico di Casale Monferrato dipendono, quasi esclusivamente dai ricavi della biglietteria. Ringraziamo quindi Angelo Castucci che ha voluto donare il suo lavoro per contribuire alla riapertura e all’esistenza di Sinagoga e Musei, ma anche al rilancio del Monferrato attraverso Coniolo Fiori - sottolinea Daria Carmi - sappiamo che dobbiamo reinventarci per poter affrontare in maniera propositiva le sfide che il presente ci impone ed è importante affermare che la rinascita avverrà per tutti, insieme, per questo l'evento è stato concepito anche come un progetto di territorio.”

Due infatti sono le strade che partono da qui: per la Fondazione Ebraica di Casale Monferrato si apre la possibilità di creare una linea di design d’autore, mentre per Coniolo Fiori inizia un percorso di un anno, curato da Daria Carmi e Agostino Giusto, in cui i Comuni interessati potranno scegliere un luogo e invitare un artista a produrre un poster d’autore, applicando con un fotomontaggio, le rose agli interni degli edifici del loro territorio, creando un gioco percettivo e semantico dove Coniolo Fiori con Riso & Rose, entra nel patrimonio architettonico con la bellezza e la ricchezza dei fiori.

Le opere verranno raccolte in una mostra che sarà allestita a Coniolo per l’edizione 2021 che auspichiamo sia, se possibile, ancora più bella delle precedenti.

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