'I migliori giorni della nostra storia': inaugurata la mostra dedicata ai cento anni del Gruppo Stat

Grosso successo di visitatori nei primi due giorni di apertura: sarà visitabile ad ingresso libero fino al 17 marzo

CASALE MONFERRATO

Sabato 16 febbraio, nelle sale del Castello di Casale Monferrato, si è inaugurata la mostra 'I migliori giorni della nostra storia', secondo atto delle celebrazioni per i 100 anni del Gruppo Stat. A compiere il gesto ufficiale del taglio del nastro nella veste di “madrina” è stata Simona Piccioni, responsabile dell'agenzia Stat Viaggi Casale. Al suo fianco l'Assessore alla Cultura del Comune di Casale Daria Carmi, l'Amministratore Delegato del Gruppo Stat Paolo Pia,Franco Giordano membro del CDA Stat e infine Alessandro Pia, quarta generazione della famiglia Pia nell'azienda fondata dal suo bisnonno Evasio e dal fratello Virgilio nel 1919.

Alla loro spalle tanto pubblico impaziente visitare quella che sarebbe corretto definire una “mostra interattiva”, non per il tasso tecnologico, anche se non mancano certo i supporti audiovisivi, ma proprio perchè costruita in modo che il pubblico interagisca con le opere esposte. Anzi in questo caso il pubblico è parte delle stesse opere. Con centinaia di viaggi realizzati ogni anno e milioni di passeggeri le 250 foto di gruppo che compongono la mostra e le 350 proiettate in loop sul grande schermo della prima sala, formano un invito esplicito: venire, cercatevi, trovatevi nelle immagini e lasciate un commento. Già dopo poche ore di apertura i post-it distribuiti a questo scopo riempivano i tavoli disseminati lungo la mostra.

In tutto il percorso espositivo, allestito per il Gruppo da Corrado Tagliabue, è composto da 28 grandi pannelli: i primi cinque dedicati alla storia della Stat, gli altri 23 sono una selezione di viaggi degli ultimi anni divisi per tema: grandi capitali europee, o anche oltremare come New York, i viaggi “epici” nel nord Europa, con le capitali baltiche fino alla Russia o addirittura Capo Nord, i mercatini di Natale e così via. Molti pannelli sono dedicati alle tante crociere e ritraggono i “Monferratini” sorridenti a Dubai o addirittura nell'estremo Oriente, proprio nella crociera conclusasi appena la scorsa settimana. In una sala c'è posto anche per l'esposizione di tutti i piatti e porta – oggetti, realizzati in serie limitata per i croceristi a partire dalle opere dell'artista casalese Laura Rossi.

Ben tre sale sono dotate di schermo, e se uno dei video è appunto dedicato alla presentazione di altro materiale fotografico che attinge dai tour, dalle immagini del nuovo catalogo e dal libro dedicato alla Stat “Una passione che viene da lontano”, nelle altre due è possibile rivivere lo spettacolo andato in scena il 26 gennaio al Teatro Municipale, quando si sono aperte le celebrazioni per i 100 anni del Gruppo.

Ma forse il pezzo che attira di più l'attenzione del pubblico è nella prima sala: un cartonato che riproduce in scala uno dei primi mezzi dei Fratelli Pia, utilizzato nella linea Ronzone – Porta Milano – San Germano – Trino. I visitatori hanno fatto letteralmente la fila per farsi fotografare affacciandosi dai finestrini. Anche questo un segno della storia e dell'affetto che la città prova verso l'insegna Stat.

Per un'impresa raggiungere i 100 anni appartenendo sempre alla stessa famiglia è un evento straordinario – dichiara Daria Carmi – merita sicuramente un festeggiamento pubblico. A maggior ragione anche per il modo in cui questa impresa è legata al nostro territorio: Stat vuol dire vettori che portano persone da Casale al resto d'Italia. In questi 100 anni la scelta della famiglia Pia è stata di restare nella loro città e crescere qui, non era così scontato che lo facessero, anche per questo Casale è orgogliosa di avere la Stat nel proprio tessuto sociale”.

Paolo Pia ha invece ricordato le motivazioni che hanno creato questa esposizione. “Il 26 gennaio abbiamo ringraziato tutte le persone che hanno lavorato per noi, questa sera volevamo omaggiare tutte le persone che hanno viaggiato con noi, dando loro spazio e visibilità. Amici, oltre che clienti, giunti numerosi e che voglio ringraziare a nome della mia famiglia e di tutti coloro che lavorano e hanno lavorato in Stat e che l'hanno resa possibile. Auguro a tutti buon viaggio in questa mostra, ma siccome in un viaggio non si può star fermi, vi posso garantire che ogni settimana in questo spazio ci saranno sorprese e altre tappe”.

In attesa di vedere cosa succederà fino al 17 marzo, qualche sorpresa si è vista anche durante l'inaugurazione. Momenti soprattutto legati al nuovo catalogo 2019: dal titolo “Un secolo di orizzonti”, un prodotto editoriale molto curato (con un'originale copertina a “binocolo”) che in 160 pagine contiene oltre 350 tour organizzati in 30 nazioni differenti. Quest'anno oltretutto ci sono ben 40 nuovi itinerari e 25 novità assolute a festeggiare il secolo. Durante la mostra il catalogo è stato presentato non solo al pubblico, ma anche alle agenzie partner nel corso di una convention allestita per l'occasione.

Infine un'altra sorpresa: per tutta la durata della mostra l'istituto Artusi farà degustare ai visitatori l'ormai famoso Blue Stat, il Cocktail dedicato proprio ai 100 anni Stat dall'insolito colore azzurro.

La mostra sarà visitabile ad ingresso libero fino al 17 marzo con il seguente orario: venerdì dalle 15 alle 18; sabato e domenica 10 – 13 /15 – 19.

Per informazioni 0142 452814

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