I libri di Pier Franco Quaglieni all’Accademia Filarmonica

Giovedì 28 marzo, alle 18, incontro con l'autore di 'Figure dell'Italia civile' e 'Grand'Italia'

CASALE MONFERRATO

Giovedì 28 marzo alle ore 18 'Figure dell’Italia civile' e 'Grand’Italia', i nuovi libri di Pier Franco Quaglieni (Golem Edizioni) saranno presentati nelle prestigiose sale dell’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato, in via G. Mameli 29. Dialoga con l’autore la critica d'arte Giuliana Romano Bussola.

Pier Franco Quaglieni, docente e saggista di storia risorgimentale e contemporanea, pubblicista dal 1968, Medaglia d’oro di I classe di Benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte, vincitore di numerosi riconoscimenti (trai quali i premi 'Voltaire', 'Tocqueville', 'Popper' e 'Venezia') e vice presidente del Centro Pannunzio, tratteggia i ritratti di personalità importanti della cultura e della politica italiana del ’900, donne e uomini di diverso orientamento culturale e politico: da Einaudi, a Giovanni Amendola, da Marchesi a Soleri, da Calamandrei a Chabod, da Burzio a Olivetti, da Ernesto Rossi a Balbo di Vinadio, da Soldati a Pannunzio, da Croce a Gobetti, da Oriana Fallaci a Rita Levi Montalcini, da Eco a Zanone e molti altri.

Capitoli autonomi, distinti, leggibili ognuno per conto suo, arricchiti da scritti inediti, episodi poco convenzionali, in alcuni casi persino politicamente “poco corretti”, ma sempre equilibrati sotto il profilo storico, e ricordi personali: due opere che restituiscono un’Italia dalle molte voci che hanno lasciato traccia significativa di sé, una Grand’Italia polifonica, in cui la diversità di pensieri e di esperienze è vista come una ricchezza, un’Italia civile che va riscoperta e valorizzata come patrimonio culturale irrinunciabile, anche per il futuro delle nuove generazioni.

Ha scritto di Quaglieni Aldo Cazzullo: “È un cavaliere solitario che da decenni tiene viva la memoria di una grande tradizione culturale spesso misconosciuta”.

Massimo Gramellini ha, a sua volta, affermato: “È un liberale del Risorgimento nato nel secolo sbagliato. Per nostra fortuna”.

Alessandro Passerin d’Entrèves scrisse nel 1984: “Nella mia giovinezza conobbi, simile a lui, Piero Gobetti, anche lui artefice di vita morale e culturale come oggi è Quaglieni”.

Ricerca in corso...