Gli allievi di Dire Fare Disegnare al Museo d'Arte Orientale di Torino

Sabato 15 febbraio la visita alla mostra 'Guerriere dal Sol Levante. La figura della donna guerriera in Giappone'

CASALE MONFERRATO

Inaugura il nuovo calendario eventi artistici targati Dire Fare Disegnare 2020, la gita didattica degli allievi del corso serale di pittura a cura della professoressa Cecilia Prete, promosso dalla scuola CPIA di Casale Monferrato. Meta di sabato 15 febbraio è stata la mostra 'Guerriere dal Sol Levante. La figura della donna guerriera in Giappone', presso il Museo d’Arte Orientale di Torino.

Tra i reperti esposti che celebrano la onna-bugeisha, (la donna guerriera): corredi da assalto e difesa con i quali queste straordinarie donne, compivano gesta leggendarie ricordate attraverso drammi teatrali, dipinti, incisioni, trame cinematografiche, ma anche strisce a fumetti. Splendidi archi, pugnali, ventagli da combattimento, corazze e spade; come raffinati strumenti musicali, kit tascabili (antichi quanto all’avanguardia),per trucco, calligrafia e cerimonia del te. E poi ancora, tra incisioni ukiyo-e (immagine del mondo fluttuante) e video installazioni con animazioni in 3d, una collezione di oggetti legati al mondo dei manga e alle icone dei cartoni animati anni ’80, che di queste straordinarie eroine, tanto hanno raccolto in eredità.

A corollario della mostra, gli studenti casalesi, in linea con il tema didattico dell’anno “l’esplorazione dei sensi attraverso l’arte” hanno preso parte ad una degustazione del pregiato quanto raro tè giapponese Sannen Bancha. 

Sinonimo di benessere per la tradizione orientale, è raccolto nei mesi autunnali o invernali, con un’attenta selezione manuale di foglie e steli. Una successiva vaporizzazione è poi seguita da un periodo di maturazione (o ossidazione controllata) che dura tre anni, da qui sannen (3 anni) e da una tostatura controllata di piccoli lotti.

Durante la degustazione, accompagnata da assaggi tipici giapponesi e dolci con polpa di frutta stagionale, il tè Sannen Bancha è stato confrontato con il tradizionale tè cotto detto Hojicha (tostato) per scoprire ulteriori differenze e caratteristiche.

Usciti dal Museo, una passeggiata per il centro storico con i suoi monumenti e palazzi dal fascino regale intramontabile, ha concluso l’interessante iniziativa a cui ne seguiranno presto altre.

Per info sul corso, contattare la segreteria CPIA al n. 0142-213007.

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