Da un'epoca di 'ferro, fuoco e sangue' al rinascimento medioevale

Si conclude il lungo racconto di Patria Montisferrati sulle invasioni saracene sul nostro territorio

CASALE MONFERRATO

In una delle poche mappe reperibili della situazione politico geografica italica medievale, che vi allego, si può riscontrare la situazione estremamente frazionata dell'Italia del Nord in epoca tardo medievale. Si possono notare, sebbene non tutti indicati con la loro denominazione, i piccoli feudi ancora in possesso della dinastia aleramica nel Piemonte ed in Liguria, oltre ai ben visibili marchesati di Monferrato, Saluzzo e Del Carretto, vi sono quelli più frammentati e di piccole dimensioni contigui al marchesato di Saluzzo, attualmente in provincia di Cuneo.

Tenete conto che all'epoca della cartografia qui rappresentata, una parte della dozzina di marchesati aleramici “anselmiani” iniziali erano estinti e/o stati fagocitati dai vicini.

Interessante notare come il posizionamento del marchesato di Monferrato non abbia quasi nulla della conformazione originaria della Marca Aleramica del 950/51 d.c. (vedi altra cartina) con la quale non dovrebbe mai essere confuso, come invece avviene spesso in ambiente non storico ed in molte pubblicazioni che riportano maldestramente e pedissequamente accenni di storia del Monferrato.

Si può notare come il Monferrato si sia espanso in Pieno Medioevo a nord ovest, inglobando ad esempio il Canavese. Tenete conto che i confini variavano in continuazione secondo il marchese reggente, se più o meno abile condottiero e stratega, se politico e diplomatico accorto ed aggiungerei anche “fortunato”. Confini peraltro sempre contesi e sfumati, soggetti a frequenti variazioni.

La frammentazione o parcellizzazione della Marca Aleramica è probabilmente da imputare all'azione disgregatrice della legge longobarda che parificava tutti i discendenti, cioé attribuiva loro pari diritti successori, oltre che all'esaurimento delle funzioni consortili nobiliari interne alla dinastia, non più accettate dai suoi componenti, oltre alle forti ingerenze delle istituzioni ecclesiastiche che all'epoca condividevano il potere coi nobili. Rammentiamoci che alcuni vescovi erano principi reggenti nelle loro diocesi-feudi, come da noi il potente vescovo di Vercelli che esercitava giurisdizioni in ampie porzioni del marchesato di Monferrato nel corso del Medioevo.

Concludo riallacciandomi al concetto già espresso in precedenza: quella descritta era indubbiamente un'epoca di “ferro, fuoco e sangue”, di paura e di miseria, che contribuì a rendere ancora più cupa e deprimente l'attesa millenaristica, alimentata da superstizioso terrore popolare sulla temuta fine del mondo, cui paradossalmente seguì un periodo di espansione e prosperità dell'Occidente che venne definito il “rinascimento medievale”, nel quale nuove energie, idee ed invenzioni migliorarono le produzioni agrarie, i commerci e la qualità della vita, sempre ovviamente con le croniche differenze di status.

ICONOGRAFIA:

http://www.lacabalesta.it/ciraas/imgs/immaginiaghlabiti/34frassineto.jpg

Tracciato incursioni saracene da Frassineto in Provenza

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Novalesa#/media/File:Abbazia_di_Novalesa.JPG

L'abbazia dei Santi Pietro e Andrea, conosciuta come abbazia della Novalesa

http://4.bp.blogspot.com/-1BOaqwB2Wh0/T4RYoedn14I/AAAAAAAAAAU/RdFhKNqKY3U/s320/800px-Divisi%C3%B3n_marca_de_Ivrea.jpg

Le tre marche d'Occidente

http://www.marchesimonferrato.com/web2007/_pages/gen_array.php?DR=all&URL=marchesidelmonferrato.com&LNG=IT&L=2&C=30&T=news&D=IT{19D0BA12-9DA2-C734-7155-3A474C9C8260}&A=0

Il primo Montisferrati, marchesato di Monferrato

http://www.villasfor2.com/wp-content/uploads/B100.Sag4.jpg

Rievocazione storica con gli sgargianti policromi costumi saraceni

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/7b/Torre_Saracena_-_Parco_Archeologico_dei_Taureani_-_Palmi_%28RC%29_-_foto2.JPG/3240px-Torre_Saracena_-_Parco_Archeologico_dei_Taureani_-_Palmi_%28RC%29_-_foto2.JPG

Torre saracena

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c6/Privilegi_FedericoII.jpg/194px-Privilegi_FedericoII.jpg

Pagina tratta da Il Codex Astensis o Malabayla, una raccolta trecentesca di cronache e documenti medioevali, riguardanti la città di Asti che vanno dal 1065 al 1353.

https://i.ytimg.com/vi/f500y-sfYrE/mqdefault.jpg

Angusto ingresso periferico alla grotta dei Saraceni di Ottiglio, mentre uno speleologo sta entrando, rende l'idea delle difficoltà d'accesso

http://www.vinievino.com/images/784251827/azienda-agricola-cave-di-moleto-srl.jpg?MHgwOjphdXRvOjM2YmY2NzYxYjE1Mjg5MTQ0NDY3YmNlYmI0MzQyNzFi

Il suggestivo borgo di Moleto, frazione di Ottiglio, nei cui pressi sono situate le Grotte dei Saraceni

http://www.marchesimonferrato.com/web2007/_resources/grazzano_tomba_iw02500250.jpg

Il mosaico ricoprente il presunto sepolcro di Aleramo sito a Grazzano Badoglio (ex Grazzano Monferrato) nell'astigiano, nella chiesa dei Santi Vittore e Corona situata nel luogo dell'antica abbazia aleramica della quale si conserva solo una torre campanaria romanica ed il chiostro recentemente restaurato.

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