Avviato il restauro della Cappella del Paradiso nel Sacro Monte di Crea

L’intervento è realizzato dall'associazione 'Ricreare Crea' grazie al contributo messo a disposizione da Fai e Intesa Sanpaolo nell’ambito del censimento 'I Luoghi del Cuore' 2018

CREA

Iniziano i lavori della seconda fase di restauri della Cappella del Paradiso nel Sacro Monte di Crea, che il FAI - Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo sostengono con il contributo di 14.000 euro assegnato nell’ambito de “I Luoghi del Cuore”, il progetto dei luoghi italiani da non dimenticare.

Grazie all’impegno dell’Associazione “Ricreare Crea”, capofila nella promozione del Sacro Monte di Crea come Luogo del Cuore, 17.833 persone hanno votato questo luogo di arte e di fede, giunto al 18° posto della classifica nazionale. Il voto è arrivato dagli abitanti di Casale e del Monferrato, da classi intere di alunni delle scuole elementari, medie e superiori, dai turisti e visitatori, che dopo aver visitato il Sacro Monte hanno scelto con entusiasmo di poter contribuire alla salvaguardia di un luogo tanto complesso ed unico.

Dal 2003 il Sacro Monte di Crea è inserito dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità insieme ai Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. Una corona di 23 cappelle, culminanti in quella dedicata all’Incoronazione di Maria, detta “del Paradiso”, rende il luogo uno straordinario punto panoramico sulle colline circostanti e sulla catena alpina. Punto di partenza e cuore della “Via Sacra” immersa nel bosco è il Santuario dedicato a Santa Maria Assunta, meta di pellegrinaggi devozionali fin dal Medioevo, ma risalente, secondo la tradizione, a Sant'Eusebio, il vescovo di Vercelli che nel IV secolo avrebbe portato a Oropa, a Cagliari e a Crea le tre statue della Madonna col Bambino, ancor oggi venerate.

L’intervento che verrà effettuato con il cofinanziamento della Fondazione CRT di Torino è stato programmato dall’Associazione “Ricreare Crea”, che si è legalmente costituita e ha sottoscritto un accordo con l’Ente Regionale gestore dei Sacri Monti e con l’Ente Santuario Madonna di Crea, con le finalità di conservazione, restauro, manutenzione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del sito. Si concentrerà inizialmente sulla Cappella del Paradiso, la più importante del complesso, dedicata all’Incoronazione di Maria. La prima fase recentemente conclusa consisteva nel monitoraggio e restauro conservativo del maestoso gruppo statuario interno effettuato dalla Ditta Nicola Restauri e nello specifico per questa seconda fase riguarderà il recupero del tetto, degli intonaci esterni e l’installazione di apparati fissi per le successive manutenzioni, parte di un restauro complessivo della costruzione.
 

Dionigi Roggero, Capo Delegazione del FAI di Casale commenta l’avvio dei lavori di restauro:“A nome mio e dell’intera delegazione FAI di Casale Monferrato esprimo parole di gratitudine all’Associazione “Ricreare Crea” per il contributo dato nella raccolta di un consistente numero di firme per questo straordinario luogo di arte, di fede e di natura. Sono stati quasi 18 mila le persone che hanno votato per il Sacro Monte di Crea, giunto al 18° posto della classifica nazionale. L’idea della candidatura al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” è nata dall’apertura nelle Giornate FAI di Primavera del Sacro Monte di Crea, inserito nel Parco naturale istituito dalla Regione Piemonte nel 1980 e dal 2003 iscritto alla Lista del Patrimonio Unesco. Del resto Crea non è solo il Santuario di tutti i monferrini, ma uno dei luoghi turistici piemontesi più visitati. Con questa lodevole iniziativa il FAI si conferma sempre più come un valido strumento di salvaguardia e di valorizzazione del nostro patrimonio culturale”.

Il progetto “I Luoghi del Cuore”

Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne il futuro è lo scopo de I Luoghi del Cuore, progetto lanciato dal FAI nel 2003 e promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo che si propone di coinvolgere concretamente tutta la popolazione e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Attraverso il censimento - che si tiene negli anni pari - il FAI sollecita le istituzioni locali e nazionali competenti affinché mettano a disposizione le forze per salvaguardare i luoghi cari ai cittadini; ma il censimento è anche il mezzo per intervenire direttamente, laddove possibile, nel recupero di alcuni beni votati. Dopo il censimento infatti FAI e Intesa Sanpaolo finanziano direttamente una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti. I Luoghi del Cuore, dalla prima edizione a oggi, ha permesso di varare interventi a favore di 118 luoghi grazie alla fattiva collaborazione con le istituzioni. Ancora più numerosi sono gli effetti virtuosi innescati dell’iniziativa, che hanno portato al recupero di beni grazie alla mobilitazione di pubbliche amministrazioni e privati cittadini.

E’ ora in corso la decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”. Fino al 15 dicembre 2020 vota e fai votare o tuoi Luoghi del Cuore sul sito www.iluoghidelcuore.it 

Il FAI è una Fondazione nazionale senza scopo di lucro nata nel 1975 per promuovere una cultura di rispetto della natura, dell’arte e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte delle nostre radici e della nostra identità. Da oltre trent’anni il FAI ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano grazie al generoso aiuto di moltissimi cittadini e aziende.

In linea con il principio di responsabilità sociale, Intesa Sanpaolo condivide con il FAI i valori del progetto “I Luoghi del Cuore” volto alla piena valorizzazione e a un compiuto apprezzamento della bellezza e dell’unicità del nostro Paese attraverso la sensibilizzazione degli italiani sul valore del loro patrimonio artistico e ambientale.

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