Strattona e insegue la postina dopo la consegna di una raccomandata: denunciato

Vittima una 50enne di Alessandria che ha poi avvertito i Carabinieri

TICINETO PO

I Carabinieri di Ticineto Po, al termine degli accertamenti in seguito alla querela presentata da una 50enne di Alessandria, portalettere impiegata presso l'ufficio postale di Valenza, hanno denunciato in stato di libertà per lesioni personali, violenza e resistenza a un incaricato di pubblico servizio un 27enne di Valmacca, poiché, per futili motivi legati alla consegna di una raccomandata, ha strattonato e inseguito con la sua auto la donna, provocandole, oltre che a un preoccupante stato d’ansia, anche delle lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.

Nel corso dell’ultimo periodo, la Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, attraverso le stazioni dipendenti e con l’impiego del personale femminile in servizio, ha proceduto a un’attenta prevenzione, sensibilizzazione e repressione dei reati che riguardano gli atti persecutori, i maltrattamenti in famiglia e le violenze in genere su donne e minori.

Si ricorda che i Carabinieri di Casale hanno stretti contatti con le varie organizzazioni pubbliche e di volontariato, che possono gestire le emergenze legate alle violenze su donne e bambini. In particolare a Casale Monferrato i carabinieri hanno attuato una stretta collaborazione con l’Associazione Soroptimist, ed è presente all’interno della Caserma una stanza adatta a gestire con il metodo investigativo più adeguato questi particolare reati.

Si ribadiscono alcuni consigli anti-stalking:

- informarsi sull’argomento e adottare dei comportamenti tesi a scoraggiare, fin dall’inizio, lo stalker;

- cercare di non reagire agli atti persecutori con paura, rabbia o minacce, in quanto si potrebbe rafforzare la motivazione del molestatore;

- non sottovalutare il rischio ed essere prudente: ad esempio, registrare le chiamate, fuori casa non fermarsi in luoghi isolati o appartati, non seguire sempre gli stessi itinerari;

- tenere un diario per riportare e poter ricordare gli eventi più importanti che potrebbero risultare utili in caso di denuncia; - raccogliere “prove” sullo stalking di cui si è vittima: conservare eventuali lettere, sms o e-mail a contenuto offensivo o intimidatorio;

- tenere sempre a portata di mano un cellulare per chiamare in caso di emergenza un numero di pronto intervento.

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