Rave party, Riboldi: 'Situazione sotto controllo, coinvolte poche decine di persone'

L'evento non autorizzato è poi rientrato, dopo le trattative condotte dalla Polizia, nel pomeriggio di sabato

CASALE MONFERRATO

C'è stato un nuovo un allarme rave party a Terranova, poi rientrato nel pomeriggio di sabato. Nella fra venerdì e sabato numerosi giovani provenienti da tutta Europa sono arrivati e si sono diretti nella zona della frazione casalese – come noto quel territorio in riva al Po, al confine fra Piemonte e Lombardia è prediletto per questi raduni illegali: l'ultimo rave si era tenuto a metà giugno – sotto il ponte autostradale.

La questura di Alessandria sta predisponendo controlli e sul posto ci sono le pattuglie del commissariato di Polizia, della Digos, della Stradale e i Carabinieri del Comando Compagnia di Casale, coordinati dal capitano Christian Tapparo.

Alle prime luci dell’alba il Capo di gabinetto Enzo Amich era stato avvisato da parte di alcuni residenti di Terranova e da parte di alcune attività commerciali di movimenti sospetti e, nelle ore successive il sindaco Federico Riboldi, accompagnato dal Capo di Gabinetto ha effettuato personalmente un sopralluogo nell’area constatando la presenza di poche decine di individui: “Riteniamo – spiega Riboldi – la situazione sotto controllo. Rispetto ai precedenti eventi, il continuo monitoraggio da parte delle Forze dell'Ordine e del Comune ha portato le grandi organizzazioni a evitare il nostro territorio. Continueremo a monitorare da vicino la situazione. L’obiettivo è far defluire le persone nel più breve tempo possibile”.

Infatti così è andata e, dopo una trattativa condotto dalla Polizia, attorno alle 18 di sabato i ragazzi hanno abbandonato la zona.

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