Quargnento: venerdì la sentenza di Appello per i reati di crollo, truffa all'assicurazione e lesioni dei soccorritori

Il procuratore generale ha chiesto una condanna a 4 anni e 9 mesi per Gianni Vincenti e a 4 anni per Antonella Patrucco

TORINO

Sarà emessa questo venerdì, 26 marzo, la sentenza di Appello per il primo processo sulla tragedia di Quargnento, un filone che riguarda esclusivamente i reati di crollo della cascina, truffa all'assicurazione e lesione dei tre soccorritori feriti, a carico dei coniugi Vincenti.

Nell'udienza di questa mattina, lunedì 22 marzo, a Torino, il sostituto procuratore generale Marcello Tatangelo ha chiesto una condanna a 4 anni e 9 mesi per Gianni Vincenti (in primo grado la condanna era stata a 4 anni) e a 4 anni per Antonella Patrucco. Per Vincenti è stato chiesto un aumento di pena per il riconoscimento del reato di calunnia nei confronti del vicino di casa (per cui era stato assolto in primo grado).

Ricordiamo che per l’accusa di omicidio volontario plurimo aggravato dei tre Vigili del Fuoco Antonino Candido, Matteo Gastaldo e Marco Triches, Gianni Vincenti ed Antonella Patrucco sono stati condannati in primo grado a 30 anni di reclusione lo scorso 8 febbraio.

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