La scomparsa di Giampaolo Minazzi, ennesima vittima del mesotelioma

Come le sorelle Luisa (a cui è intitolato il premio 'Ambientalista dell'Anno') e Luciana ucciso dall'amianto. Aveva 68 anni, era conosciuto in città anche per la sua passione per il cinema

CASALE MONFERRATO

Profondo cordoglio in città per la scomparsa di Giampaolo Minazzi, 68 anni, ennesima vittima della mesotelioma, proprio come le sorelle Luisa (ex assessore e ambientalista, scomparsa nel 2010: a lei è intitolato il premio di Legambiente 'Ambientalista dell'anno') e Luciana (che aveva vissuto a lungo in America ed è scomparsa di recente). Tre fratelli, tutti morti d'amianto: una delle tante tragedie che rendono bene l'idea del dramma che la città di Casale Monferrato sta ancora vivendo.

Giampaolo Minazzi, di professione funzionario regionale, era conosciutissimo in città anche perché era un appassionato di cinema: aveva curato a lungo la programmazione del vecchio cine Poli di Casale e aveva organizzato seguitissimi corsi dedicati ai grandi registi (Kubrick ad esempio, la sua grande passione),che richiamavano in città come docenti alcuni fra i più importanti critici cinematografici italiani.

Dopo la morte di Luisa era diventato presidente del comitato organizzatore del premio 'Ambientalista dell'anno' per ricordarne la memoria ed era sempre presente alle premiazioni (la foto a sinistra si riferisce a una recente cerimonia di premiazione in Comune).

Quattro anni fa la scoperta del male che non perdona, sabato scorso l'aggravamento delle sue condizioni di salute. I famigliari chiedono di devolvere le offerte all'associazione Vitas. La cerimonia di commiato sarà celebrata mercoledì 3 aprile, alle 15.30, presso il tempio crematorio Panta Rei di Valenza.

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