Esplosione alla raffineria Eni di Sannazzaro de' Burgondi

A una trentina di chilometri dal nostro territorio, il boato sentito anche nei comuni più vicini alla Lomellina. Non ci sono feriti, situazione sotto controllo

SANNAZZARO DE BURGONDI

Una forte esplosione, il cui boato si è sentito anche a chilometri di distanza (anche in paesi della nostra zona),si è verificata questa mattina, martedì 17 settembre, alle 6.35, alla raffineria dell'Eni di Sannazzaro de Burgondi, in provincia di Pavia, a una trentina di chilometri circa dal nostro territorio. Si sono sviluppati fumo e fiamme e sono state attivate le procedure di emergenza con l'intervento delle squadre interne di vigili del fuoco, supportate anche da una partenza del comando provinciale.

“È stato attivato l'allarme interno Eni e ora sta rientrando. Nessun ferito, tutto sotto controllo. Vi terremo aggiornati”, spiega una nota della cittadina. 

Altri due incidenti con incendi e colonne di fumo si sono verificati negli ultimi anni alla raffineria Eni di Sannazzaro de' Burgondi: il nel dicembre 2016, il secondo il 5 febbraio del 2017.

In mattinanata Eni ha confermato che si è verificata un’esplosione limitata ad una parte di una linea dell’ impianto di gassificazione della raffineria. L’evento non ha avuto alcuna conseguenza per le persone impiegate negli impianti. L’azienda sottolinea che non si è verificato alcun incendio, ma solo una fiammata. Verificate le condizioni di sicurezza, l’allarme è cessato dopo circa un’ora. La raffineria è in esercizio regolare. Sono in corso valutazioni per quantificare i danni all’impianto.

Ricerca in corso...