Due tredicenni non rientrano a casa dopo essere state a pattinare, rintracciate questa mattina

Le ricerche hanno coinvolto Carabinieri e Protezione Civile: forse spaventate dal clamore sono ritornate presso le loro abitazioni avvertendo i genitori

CASALE MONFERRATO

Una notte di angoscia e apprensione per due famiglie casalesi le cui figlie, due ragazzine di 13 anni, molto amiche, non sono rientrate a casa ieri sera, giorno di Natale, dopo essere state a pattinare.

Questa mattina, domenica 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, attorno alle 9, i genitori si sono recati presso la caserma dei Carabinieri per denunciarne la scomparsa.

I militari dell'Arma si sono subito attivati. Il maresciallo capo Anna Ciccotti e il comandante della Compagnia Christian Tapparo hanno dato immediatamente il via alle ricerche: cinque pattuglie hanno iniziato a circolare alla ricerca delle due ragazze ed è stata individuata la cella telefonica dell'ultimo contatto, nella zona di via Facino Cane.

È stato informato anche il sindaco Federico Riboldi e subito coinvolta anche la Protezione Civile, guidata dal coordinatore Enzo Amich, che ha iniziato a perlustrare la zona.

Verso le 10.30 la situazione si risolve: una delle ragazzine, forse spaventata per il clamore che stava assumendo la vicenda, torna a casa e avverte la madre, che si trovava ancora nella caserma dei Carabinieri.

In neanche un'ora e mezza questa vicenda, che aveva tenuto in apprensione due famiglie, ha così il suo lieto fine: le due ragazzine fortunatamente stanno bene.

Proseguono però le indagini per scoprire dove hanno passato la notte e cosa è successo in quelle ore.

Ricerca in corso...