Con la fine dell'estate sospesa l'attività della task force anti rave party

Il gruppo, costituito dal Questore Michele Morelli, si è riunito sei volte dal 26 luglio al 24 settembre: riprenderà a riunirsi in primavera, quando tornerà il rischio di eventi abusivi

CASALE MONFERRATO

(Nella foto: la Polizia monitora il rave party di Terranova nello scorso giugno, quando la 'task force' non era ancora operativa)

È temporaneamente sospesa, con la fine della stagione estiva, anche l’attività del Gruppo di Lavoro per la vigilanza sulle manifestazioni non autorizzate come i rave party, che anche quest'anno hanno interessato il Casalese. L'attività del Gruppo riprenderà poi a primavera, quando con il ritorno della bella stagione e di temperature più miti ci sarà nuovamente il rischio di feste abusive.

Il Gruppo di Lavoro è stato costituito dal Questore di Alessandria, su direttiva del Prefetto, ed è composto dal Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casale Monferrato, dal Dirigente della Sezione di Polizia Stradale di Alessandria, da un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri, del Gruppo Carabinieri Forestale, dai Sindaci di Casale, Morano Po, Frassineto Po e Valmacca, da rappresentanti dell’Ente Gestione Parco Fluviale del Po vercellese e alessandrino di Valenza e coordinato dal Capo di Gabinetto della Questura.

Dal 26 luglio al 24 settembre il Gruppo si è riunito sei volte con l’obiettivo di agevolare segnalazioni e ogni possibile avvisaglia della creazione di rave party nella zona fluviale della provincia di Alessandria. Feste del genere già negli anni passati si erano tenute nella zona provocando danni alla flora e alla fauna locale.

A Ferragosto e nel weekend precedente era stato scongiurata l’organizzazione di una festa non autorizzata anche in sinergia con le Questure di Pavia e Vercelli. In particolare nel periodo in cui il Gruppo di Lavoro si è riunito nessun Rave Party è stato organizzato, tranne lo scorso 31 agosto, data in cui le Forze di Polizia hanno proceduto all’immediato sgombero nel Comune di Casale Monferrato.

Sono state inoltre 264 le contestazioni di violazioni amministrative per una cifra superiore ai 30mila euro totali nei confronti dei partecipanti a due precedenti rave organizzati a maggio e giugno a Frassineto Po e 52 deferimenti per invasione di terreni.

Gli organizzatori sono stati inoltre denunciati per manifestazione non preavvisata all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Il Questore Michele Morelli ha fornito indicazioni alla Divisione Anticrimine della Questura per la verifica della posizione giuridica dei soggetti gravati da precedenti penali ai fini di applicare misure di prevenzione, cioè quei provvedimenti di competenza della Questura quali l'avviso orale e il foglio di via obbligatorio, che colpiscono le persone pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica.

In questi casi, trattandosi di persone provenienti per lo più da altri comuni, sarà privilegiato lo strumento del foglio di via, anche per evitare il loro ritorno in questi luoghi per i prossimi anni.

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