Via i mozziconi dall'imbarcadero: Legambiente ha ripreso la campagna

Da alcuni giorni un gruppo di volontarie e di volontarie li sta raccogliendo, assieme ad altri rifiuti trasportati dal Po

CASALE MONFERRATO

Da alcuni giorni un gruppo di volontarie e di volontari di Legambiente, nel pieno rispetto delle norme precauzionali previste per il contenimento della pandemia, raccoglie i tanti mozziconi abbandonati quotidianamente sui gradoni dell’imbarcadero. Con i mozziconi, vengono rimossi anche i rifiuti portati dal fiume (o da qualche distratto…)

Si tratta di un piccolo intervento in favore dell’ambiente e della bellezza del nostro Lungo Po, che in questi giorni è diventato un luogo di riflessione, di ristoro interiore e di riposo. Legambiente, che sta definendo la proposta di nuovo utilizzo degli spazi urbani (sulla quale spera di confrontarsi con le istituzioni e la cittadinanza),ricorda con ciò che nei mesi scorsi, prima dell’insorgere dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19, aveva – con altre associazioni – siglato un accordo con il Comune legato proprio alla battaglia ai mozziconi, il cui abbandono nell’ambiente è sintomatico di noncuranza da parte dei cittadini e delle cittadine di ogni età.   

“Di contro – spiegano da Legambiente – abbiamo constatato l’assenza di appositi cestini per buttare questo genere di rifiuto, oltre ad una semplice segnaletica multilingue, ma riteniamo che sia una mancanza che potrà facilmente essere colmata. dall’amministrazione comunale. Noi ci mettiamo il nostro amore per l’ambiente e per la bellezza, ma certo questo non può bastare…”

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