Venerdì 27 ottobre l'intitolazione a Salvatore Sanzone dei giardini di Oltreponte

Il figlio Daniele: 'Contento che l’amministrazione comunale abbia voluto ricordare così la memoria di mio padre e che il consiglio si sia espresso all’unanimità'

CASALE MONFERRATO

Venerdì 27 ottobre alle ore 16 avrà luogo la cerimonia di intitolazione dei Giardini di Oltreponte a Salvatore Sanzone che, scomparso nel 2006, nel corso della sua lunga carriera di amministratore e sindacalista ricoprì varie cariche.

La decisione di intitolare a Sanzone l’area verde, situata a lato di via Cabiati, era stata presa con la delibera di Giunta 196 del 7 luglio 2017. Prima ancora, nel mese di dicembre del 2016, il Consiglio Comunale aveva approvato all’unanimità la mozione in merito.

Commenta il figlio Daniele: «Sono contento che l’Amministrazione Comunale abbia voluto ricordare così la memoria di mio padre e che il Consiglio Comunale si sia espresso all’unanimità, segno della stima che tutta la politica casalese nutriva nei suoi confronti. I giardini si trovano proprio nel quartiere dove abbiamo abitato e vicino alla fabbrica Cerutti dove ha lavorato e svolto attività sindacale».

 

Salvatore Sanzone (26 giugno 1943 – 25 dicembre 2006)

Nato a Roccapalumba, Sanzone divenne appena maggiorenne delegato sindacale alla Cerutti. Fu segretario FGCI dal 1963, dal 1965 entrò a far parte della commissione interna di Cerutti e, nel 1970, divenne delegato del consiglio di fabbrica, diventandone rapidamente punto di riferimento.

Dal 1965 al 1970 fu, a Casale Monferrato, il consigliere comunale più giovane d’Italia.

Nel 1970 fu tra i fondatori de “Il Manifesto” con Lucio Magri e Luciana Castellina ed ebbe fino a metà anni ’80 esperienze di partito.

Ricoprì la carica di assessore all’ambiente dal 1988 al 1990, alle attività produttive dal 1990 al 1995. Dal 1966 fece parte del Partito Comunista e successivamente divenne segretario cittadino del PDS-DS.

 

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