Una famiglia di Murisengo a Mi Manda Rai Tre per problemi di sovraindebitamento

Giovedì mattina nella nota trasmissione di Salvo Sottile. La vicenda è seguita dalla Casa del Consumatore

MURISENGO

Questa mattina, giovedì 13 dicembre, a Mi Manda Rai Tre, la nota trasmissione condotta da Salvo Sottile, una famiglia di Murisengo ha raccontato la propria storia di sovra indebitamento che non ha trovato la soluzione sperata. Per chi è interessato, l'intera puntata è disponibile su Rai Play a questo link: https://www.raiplay.it/video/2018/12/Mi-manda-Raitre-eb361b74-ed6a-4152-a211-584200047c50.html

“Nel luglio 2016 la famiglia, che si è rivolta alla nostra associazione per vedersi tutelata – dichiarano dalla Casa del Consumatore – veniva consigliata di rivolgersi ad una società di Torino la FinPrest S.r.l., che svolge l’attività di società finanziaria per ricevere consulenza per poter risolvere le problematiche relative ai debiti contratti nel tempo”.

La famiglia, in seguito alla chiusura di una piccola attività artigianale della moglie, si era trovata ad avere un reddito in meno per far fronte agli impegni assunti con banche e finanziarie.

“La società finanziaria – prosegue la Casa del Consumatore – per la consulenza ed assistenza nella presentazione dell’istanza per la procedura di composizione della crisi da sovra indebitamento, la famosa legge 3/2012 chiamata anche salva famiglie, si è fatta pagare ben 7.000 euro anticipati senza portare a compimento quanto promesso ai malcapitati. Inoltre la società finanziaria si è comportata in palese contrasto con la normativa di settore non potendo agire quale consulente del debitore ma solamente quale agenzia finanziaria, pertanto abbiamo presentato anche un esposto all’organismo che sovraintende all’attività degli agenti in attività finanziaria: l’Oam”.

La legge 3/2012 prevede che chi si trovi in stato di sovra indebitamento possa ricorrere al Tribunale per poter vedersi omologato un piano che consenta alla famiglia di poter pagare i propri creditori in base alle proprie possibilità consentendo anche una riduzione dell’esposizione debitoria complessiva. Il tutto avviene sotto il controllo di un giudice che nomina un professionista che fa le funzioni dell’organismo di composizione della crisi al quale compete una prima valutazione della proposta formulata dal debitore.

“Purtroppo assistiamo – afferma Stefano Santin presidente regionale dell’associazione e consulente della trasmissione Mi Manda Rai Tre – che molte volte alle famiglie ed ai piccoli imprenditori indebitati vengono fatte, da sedicenti consulenti, proposte fantasiose con l’unico scopo di farsi pagare costi di assistenza esorbitanti per poi abbandonarli al proprio destino”.

La Casa del Consumatore nella nuova sede di Casale Monferrato di Piazza Cesare Battisti 22, con la Responsabile Simona Darie, assiste ed informa sulla procedura di composizione della crisi da sovra indebitamento con un colloquio gratuito. Gli interessati potranno concordare un appuntamento mail: info@casadelconsumatore-piemonte.it

“Scopo della nostra associazione – concludono dalla Casa del Consumatore – è quello di prevenire casi come quello della famiglia di Murisengo”.

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