Una camminata del Cai per celebrare la Resistenza

Domenica 23 aprile, sulle alture della Valle Borbera

CASALE MONFERRATO -

Per celebrare la ricorrenza della Liberazione, la Sezione Cai di Casale Monferrato organizza, domenica 23 Aprile, una camminata tra Stazzano e Borghetto Borbera, sulle prime alture che dominano la valle Borbera, teatro di azioni di guerra tra Partigiani e nazifascisti, tra il ‘44 e il ‘45.

La camminata è stata intitolata “Sui sentieri della Libertà”, con voluto riferimento al volume “I sentieri della libertà”, pubblicato nel 2007, che tratta della guerra, della Resistenza e della persecuzione razziale tra il 1938 e il 1945.

La nostra sezione ha voluto ricordare questa importante pagina della nostra storia perché, frequentando le terre alte, spesso si inciampa in cippi, lapidi, monumenti che la ricordano.

Andare per monti non significa solo fare alpinismo ma, spesso, ci si avventura su sentieri sui quali, in passato, sono transitati interi eserciti. Si pensi alla battaglia del Colle dell’Assietta, combattuta nel 1747 tra gli austro-piemontesi e i francesi, a più di 2500m di quota, o alla battaglia cosiddetta di Loano, tra le truppe Napoleoniche e quelle austro-piemontesi, del 1795, che interessò i monti alle spalle di Loano, fino al cuore delle Alpi Marittime, fino alle azioni di guerra tra partigiani e nazifascisti.

La Resistenza, in Italia, è ancora oggetto di dibattiti faziosi, sui quali il Cai non vuole esprimersi ma, semplicemente, ricordare eventi che sono stati storicamente importanti per la nostra nazione. Bisogna ricordare che la scelta di aderire alla formazioni partigiane fu per alcuni ideologica, con riferimenti politici ben connotati, per altri una scelta quasi obbligata.

Chi faceva parte delle forze armate all’otto settembre, doveva aderire alle formazioni della neonata Repubblica di Salò o subire la deportazione in Germania. Molti, facendo riferimento a ideali risorgimentali e patriottici, ritennero l’esercito tedesco come una forza occupante, che andava combattuta, andando così a rinforzare le brigate partigiane. La Resistenza fu molto importante durante il periodo di guerra, perché distoglieva forze dell’esercito tedesco dal fronte verso sud, da cui risalivano le truppe alleate. Questa importanza strategica è confermata dalla grande attenzione e dall’aiuto concreto che i partigiani ricevettero dalle forze alleate. E fu di straordinaria importanza dopo la fine del conflitto, perché permise all’Italia di non essere considerata paese perdente, ma di sedere al tavolo delle Nazioni vincitrici del conflitto.

Il 23 aprile, accompagnati da Mauro Bonelli, collaboratore dell’Isral (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria),percorreremo il sentiero che da Stazzano veniva percorso da chi, dalla pianura, voleva raggiungere le formazioni partigiane, evitando la strada di fondovalle, sia dai partigiani per le incursioni contro le truppe nemiche.

Si tratta di un’escursione fisicamente poco impegnativa, con interessanti spunti storici e paesaggistici. Sarà necessario essere dotati di scarpe adatte a camminare su sentieri e essere forniti di pranzo al sacco.

Per informazioni rivolgersi alla sede del Cai, al numero 0142 454911, oppure agli organizzatori: Edo Ferrero e Claudio Ferrando.

 

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