Un ricordo di Nina Prati

La poetessa dialettale recentemente scomparsa nelle parole di Giorgio Milani

MURISENGO

Giorgio Milani ci ha inviato questo ricordo della poetessa dialettale Nina Prati, recentemente scomparsa. Lo pubblichiamo integralmente.

“La scomparsa di Nina Prati lascia un grande vuoto nel panorama culturale del territorio monferrino e in particolare per ciò che riguarda la poesia dialettale. La conoscevo da tanto tempo (come conoscevo bene suo marito Valentino per alcuni anni sindaco di Murisengo e stimato presidente provinciale dell’AVIS) per aver partecipato insieme a lei e ad altri dicitori a diversi incontri dedicati alla lettura di versi di nostri poeti locali, uno fra tutti il compianto maestro Teresio Malpassuto”.

“Per dire il vero noi si leggeva, lei recitava sempre a memoria anche con la sua età avanzata, lasciandoci sbigottiti e anche un po’ in soggezione di fronte a tale capacità e prontezza d’animo”.

“Ma ciò che veramente ci emozionava nel profondo erano le sue interpretazioni: appassionate, calde, spontanee, mai sopra le righe ma sempre misurate che arrivavano nel profondo dell’anima, te la catturavano e la riempivano di sentimenti carichi di umanità, a volte molto dura, scaturiti da versi in certi passaggi aspri ma profondamente autentici, com’era il vissuto della gente monferrina nei tempi passati”.

“Persona generosa, di parole e azioni schiette e sincere, instancabile organizzatrice di eventi culturali, sempre carica di entusiasmo e trascinatrice dei gruppi con i quali collaborava e/o ne era animatrice”.

“Ci mancherà il tuo modo di essere e di presentarti al pubblico, ci mancheranno i tuoi sorrisi e le tue commozioni, ci mancherà non più averti al nostro fianco. Ciao Nina, continua a recitare in cielo per gli amici che ti hanno preceduto e per tutti noi”.

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