Tufo & Tartufo a Odalengo Piccolo

Domenica 14 ottobre la Fiera regionale del Tartufo bianco e delle Mele Antiche

ODALENGO PICCOLO

La Fiera, giunta alla 25° edizione – 11° edizione regionale, ribadisce lo sforzo di andare a valorizzare il patrimonio tartufigeno e il territorio, per offrire uno spaccato della nostra realtà monferrina.

Come di consueto il sabato ci sarà un “assaggio” della manifestazione, quest’anno dedicato agli Odalenghesi e a chi si vorrà unire loro. Alle ore 17 è prevista l’inaugurazione della nuova area verde in ingresso paese, realizzata su un terreno donata al Comune dal Signor Ezio Barberis. Da prato verde l’area è diventata un piccolo parco, con la piantumazione di diverse piante ed un camminamento su cui sono state posizionate delle panchine, con a lato una zona dedicata a parcheggio. Sarà scoperta una targa in ricordo del signor Ezio cui seguirà la S. Messa, celebrata dal parroco don Francesco Mombello.

Il cuore della manifestazione, l’indomani, è la tradizionale Mostra dei Tartufi Bianchi (Tuber Magnatum Pico e Tuber Macrosporum),con la consueta esposizione nel gazebo sul piazzale antistante la Casa Comunale e con la relativa valutazione a cura dei Giudici del Centro Studi sul Tartufo di Alba. L’evento non è solo importante in sé per i pregevoli esemplari che di anno in anno pervengono ma anche per il clima che crea e che chi passeggia in fiera coglie – ritornando al passato - dei tartufai che arrivano, che si studiano, che esitano a mostrare i propri esemplari facendo respirare un’aria di tradizione antica a fianco dei profumi esaltanti dei tartufi.

Nell’attesa il pubblico sarà intrattenuto dalle note musicali della Banda G.B. Viotti di Fontanetto Po e dalle interviste condotte in piazza dalla presentatrice Chiara Cane.

Un’altra iniziativa ormai consolidata è quella della Mele antiche del Monferrato. Si tratta di una mostra con spiegazioni orali sulle mele ed i meli di innesto antico ad opera di Claudio Caramellino, che si è dedica al recupero ed alla conservazione genetica dei vecchi cultivar del nostro territorio in via di estinzione. In fiera vengono tradizionalmente proposti il succo ed il sidro di mele.

Monferrato non è solo enogastronomia, ma anche storia e cultura. Ed ecco che allora quest’anno, sempre per proseguire nell’opera di recupero della memoria locale, presso il Palazzo Comunale si organizzerà una mostra dedicata alle Cronache di Odalengo. Si tratta della riproduzione di pagine dei vecchi bollettini parrocchiali da fine anni ’50 agli anni ’70 e di una esposizione di vecchie foto anche anteriori a quel periodo. Si potranno rileggere pillole di vita di quegli anni ed accadimenti svoltisi in paese o riconoscere nelle fotografie esposte edifici ben noti come il palazzo comunale o la parrocchia così come erano ad inizio novecento.

In fiera sarà presente uno stand de l’Officina del Miele, di Barbero Luca che, in collaborazione con Aspromiele e con l’ausilio di una gabbia di volo (quindi in tutta sicurezza, operando in un ambiente chiuso),consentirà al pubblico di vedere all’opera un apicoltore con le sue api nell’arnia. Il miele de l’Officina del Miele è assolutamente a KM 0, prodotto proprio con api in arnie in loco, che è stato insignito recentemente per la seconda volta dalle Tre Gocce d’oro, Grandi Mieli d’Italia.

Per valorizzare il territorio ed i nostri sentieri, la Fiera ospiterà una tappa di Camminare Il Monferrato che quest’anno farà riscoprire, partendo dalla zona fieristica e lasciandosi alle spalle la località Marco di Odalengo Piccolo, l’antica strada comunale per Alfiano Natta (successivo percorso attraverso boschi di querce e castagni) per riscendere, dopo aver superato il punto panoramico a metà tra alessandrino e astigiano, verso Strada delle Are, superare l’antica Cava di Alfiano e la Cascina Krylia (prodotti orticoli e biologici, presenti anche in fiera)e riscendere verso Cascina Buco e strada della Valle di Odalengo Piccolo per rientrare alla fiera dopo aver gettato un occhio alla Chiesetta Campestre della Madonna delle Vigne. Sarà presente anche una guida professionale per la camminata, Annamaria Bruno.

La Fiera sarà animata dalla Banda Musicale G.B. Viotti di Fontanetto Po, 40 elementi circa diretti dal maestro Rino Messineo, che accompagnerà i visitatori con le note di marce e melodie della tradizione. Il gruppo si esibirà alle ore 15.30 con un concerto sul piazzale antistante la Casa Comunale.

Lungo il percorso fiera saranno invece esposti per l’occasione i lizzati pannelli grafici realizzati da un’artista locale, Monica Triveri, ispirati ai vari protagonisti delle Zoofavole del giornalista Pietro Giordano.

Per la gioia dei più piccini, torneranno gli asinelli di Cascina Mulot e non mancheranno i gonfiabili, oltre ad uno stand del Laboratorio dei Gufetti, con intrattenimenti per i più piccoli.

Come di consueto, sarà presente anche il Gruppo Astrofili Cielo del Monferrato che presso l’Osservatorio Astronomico comunale, raggiungibile dalla zona fiera con una navetta che consentirà agli spettatori di ammirare anche il panorama, permetterà l’osservazione dei corpi celesti.

La piazza comunale e la strada antistante ospiteranno bancarelle varie. Fiera è anche partecipazione spontanea delle varie realtà locali, per cui La Pro-Loco proporrà per il pranzo i piatti tipici locali, il “cruciun del trifulau”, agnolotti e bollito misto alla piemontese, per chiudere con la torta di mele deco locale” (menu completo euro 18).

Aperti anche i due ristoranti locali con le loro tipicità , il Serra (0141/919155) ed il Tuais che propone in particolare per la serata di sabato 13, in omaggio alla fiera, il menu “ Melagodo” (per info 0141/919196).

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