Successo per la 28ma Sagra del Tartufo Bianco in Valle Ghenza

Alberto Coppo (per il miglior esemplare) e Leandro Cavagnolo (per il miglior gruppo) vincono la gara dei tartufi. La fondamentale collaborazione con l'istituto 'Leardi'

CELLA MONTE

(Una tavolata sotto la tensostruttura con il sindaco Maurizio Deevasis)

Nello scorso fine settimana si è svolta con successo a Cella Monte la 28ma Sagra del Tartufo Bianco in Valle Ghenza a cui hanno partecipato, si stima, circa 2300 persone fra sabato 2 e domenica 3 novembre.

Sabato 2 novembre il Presidente dell'Ecomuseo della Pietra da Cantoni Corrado Calvo al termine del convegno sul 'Tartufo nel mondo' ha consegnato ai proprietari degli Infernot che aderiscono all'iniziativa delle aperture congiunte (tramite i Sindaci dei Comuni associati) il codice QR per le visite virtuali a 360 gradi. Basterà inquadrare il codice apposto sulle targhe all'esterno degli edifici con l'apposita App dello smartphone e si potrà visitare virtualmente l'infernot anche quando non è accessibile. Il progetto è stato elaborato dal professor Ilenio Celoria dell'istituto 'Leardi'.

(Una tavolata sotto la tensostruttura con il sindaco Maurizio Deevasis)

Sempre sabato, nel pomeriggio, c'è stata la pesatura e la premiazione dei migliori esemplari di tartufo bianco: la gara è stata vinta da Alberto Coppo (per il miglior esemplare) e Leandro Cavagnolo (per il miglior gruppo).

(Il sindaco Maurizio Deevasis con gli studenti del 'Leardi')

L’ISTITUTO 'LEARDI' ALLA 28MA SAGRA DEL TARTUFO BIANCO IN VALLE GHENZA

Rinnovata la collaborazione pluriennale tra l’Istituto Superiore 'Leardi' e il Comune di Cella Monte in occasione della Sagra del Tartufo.

Sabato 2 e domenica 3 novembre, in occasione della 28ma edizione della manifestazione, numerosi alunni delle classi terza (Lea Ricossa, Aron Mc Shahagun) e quarte A e B corso Turismo (Gabriele Ameglio, Martina Celestino, Imane Echakari, Yuri Jeisson De Souza, Gaia Pirozzo, Martina Volpi, Matilde Zerbin, Martina Belfiore) hanno accompagnato i visitatori giunti in Monferrato per le visite dei caratteristici Infernot, in maggior parte di proprietà privata ma aperti al pubblico per l’occasione.

Nonostante le lezioni fossero sospese in occasione del Ponte di Ognissanti, gli studenti presenti, sotto la supervisione di alcuni insegnanti (la professoressa Manuela Marangon, responsabile dei rapporti con il territorio, e i docenti Gennaro Belfiore, Luca Romani e Monica Ronco) hanno svolto con grande motivazione e professionalità l’attività di 'Guide turistiche': hanno fornito ai turisti, anche in lingua straniera, informazioni sul territorio Unesco e sulle specificità degli Infernot, dalle qualità della pietra da cantoni alle modalità di conservazione del vino.

Il 'Leardi', grazie alla partecipazione di Martina Gazzi e Giorgia Starno, allieve della 4°A corso Grafica e Comunicazione, ha fornito per l’intera giornata un servizio di fotografico per immortalare le principali attività della manifestazione.

(La delegazione del 'Leardi' con la dirigente scolastica Nicoletta Berrone e il professor Ilenio Celoria)

L’attività rientra fra le attività progettate dall’Istituto relative ai nuovi percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex Alternanza Scuola-Lavoro) per proporre agli studenti un’azione didattica integrata, con lo scopo di consolidare le connessioni tra gli apprendimenti in contesti formali, informali e non formali, valorizzando oltre alle competenze professionali anche l’aspetto emotivo e relazionale come parte sostanziale del processo di formazione.

“È stata una bellissima esperienza e sono molto felice di aver partecipato a questa manifestazione che non conoscevo” sostiene Jeisson de Souza Yuri della classe 4°A Turismo, a commento dell’iniziativa. “Ho approfondito la conoscenza della cultura e delle tradizioni locali del Monferrato. è stato un vero lavoro di squadra, che mi ha permesso di comunicare costruttivamente in ambienti diversi e di condividere la mia emozione anche con tutti i visitatori che mi hanno ascoltato”.

Grande soddisfazione viene espressa anche dal Dirigente Scolastico del 'Leardi', prof.ssa Nicoletta Berrone: “L’Istituto da sempre è attento alle esigenze del territorio e, anche in questa occasione, ha aderito a un’iniziativa ormai consolidata per promuovere e valorizzare la nostra storia e le nostre tradizioni: un ringraziamento a tutti gli alunni e ai docenti che, nonostante la pausa didattica, hanno prestato le loro energie e il loro tempo per una finalità così importante. Esprimo tutta la mia stima anche verso il prof. Ilenio Celoria, docente di Laboratori tecnici e artistici, che ha potuto mostrare presso la sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni una presentazione sulle visite virtuali agli Infernot attraverso l’uso delle nuove tecnologie”.

A tutti gli studenti il comune di Cella Monte ha offerto il pranzo e ha rilasciato un attestato di partecipazione che andrà ad arricchire il curriculum vitae di ciascun alunno.

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