Subbuteo: il progetto 'Tappi, bottoni e fantasia' della 'Bistolfi' approda a Roma

Sabato 9 novembre l'insegnante Marina Allara lo illustrerà presso la sede del Coni Regione Lazio al primo corso di formazione per istruttori di calcio tavolo

CASALE MONFERRATO

Prendi vari ingredienti: una maestra, i suoi alunni e la passione per il Subbuteo. Li amalgami bene e viene fuori magicamente un progetto educativo-didattico di avvicinamento al calcio tavolo dal titolo: 'Tappi, bottoni e fantasia'.

E quanto succede alla scuola primaria 'Leonardo Bistolfi' dell’Istituto Comprensivo Casale 3. L’insegnante si chiama Marina Allara e gli alunni sono quelli delle classi quarte.

Un gioco propedeutico più volte proposto negli anni scorsi (il progetto aveva un altro nome e alcuni materiali differenti) di avvicinamento al calcio tavolo e non solo. Si pone infatti come un gioco che ha numerose finalità educativo-didattiche e ricadute trasversali in molteplici discipline scolastiche.

Di questo progetto e della sua attuazione l’insegnante parlerà a Roma sabato 9 novembre presso la sede del Coni Regione Lazio al primo Corso di formazione per istruttori di Calcio tavolo organizzato dalla Lega Nazionale Subbuteo.

Questo corso è finalizzato a specializzare e preparare il personale che insegnerà la disciplina nelle scuole nazionali.

L’obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi ad un gioco che è sia educativo che istruttivo, sicuramente più coinvolgente dei giochi elettronici tanto di moda attualmente. 

Ci saranno altri esperti che interverranno: psicologi, professori, campioni di Subbuteo e semplici giocatori con il compito di portare la loro esperienza nei propri ambiti di competenza.

Il Corso di Roma sarà anche l’occasione per parlare del libro scritto dall’insegnante che prende spunto dall’esperienza scolastica svolta. Il volume redatto dalla Casa Editrice 'Edizioni della goccia' uscirà presto in tutte le librerie e si intitola 'Una vita da bottone'.

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