Rush finale per 'Diamo da mangiare ai nostri Eroi'

Si avvia a conclusione l'iniziativa curata da Pietro Calonico a sostegno degli operatori in prima linea contro il covid 19

CASALE MONFERRATO

Da Pietro Calonico, curatore dell'iniziativa 'Diamo da mangiare ai nostri Eroi', a sostegno delle persone in prima linea contro il covid-19 riceviamo e pubblichiamo integralmente: “Siamo nella fase 2, il nostro ospedale, il Santo Spirito di Casale Monferrato, ha reagito bene allo tsunami del Covid 19, siamo riusciti a salvaguardarlo dal pericolo chiusura, bastava che si presentasse un caso in pronto soccorso o all’interno di una divisione per mandare all‘aria l’intera struttura, ma grazie al lavoro coordinato di tutti i sanitari, il pericolo è stato scongiurato”.

“I cittadini casalesi, che hanno tenuto, per la stragrande maggioranza, un comportamento responsabile durante l‘emergenza – sono state infatti poche le infrazioni – adesso hanno bisogno di essere curati anche per patologie diverse dal Covid-19. È questa la fase 2 del servizio sanitario: riaprire i reparti, sanificarli e tornare ad occuparsi di tutte quelle patologie che in queste settimane sono state messe in attesa”.

“La strada indicata dal Ministero della Salute è quella della separazione del reparto Covid, che deve mantenere un percorso dedicato in entrate e in uscita, da tutti gli altri dipartimenti ospedalieri, sanificati e puliti, e che devono essere tenuti al riparo, per quanto possibile, dall’infezione”.

“Operazione che si sta studiando per il nostro Ospedale. Rimarrà aperto il reparto degli infettivi sino a fine emergenza. Anche se noi lotteremo con ogni mezzo, come abbiamo già fatto in passato, affinché rimanga operativo, non solo in questa fase di emergenza ma anche in futuro: si tratta, infatti, di una divisione di eccellenza, la cui sopravvivenza è di fondamentale importanza per la nostra Città e per il territorio. Il lavoro è lungo e complesso, ma noi non ci arrenderemo”.

“Fase 2 vuol dire anche riapertura dell‘ingresso principale dell’Ospedale e riapertura della mensa”.

“L‘iniziativa 'Diamo da mangiare ai nostri Eroi' quindi giunge al termine. Sessanta giorni di indispensabile unità e solidarietà hanno caratterizzato un difficile momento storico: tanti viveri, tanta disponibilità da parte delle Aziende cittadine, (Pizza Sì, Gaia Azienda Agricola, Bofrost, Bar Melodia, Panetteria Bruno,Torrefazione Pusineri, Filippo il Gelatiere),tanti amici pronti a darmi una mano (Benedetto, Daniela, Guido, Paolo, Mauro, Andrea, Mirella),tanto affetto ricevuto”.

 

Un Grazie ad Annalisa, Maura ed Eleonora: un valido aiuto all’interno dell‘ospedale per la distribuzione dei viveri , chiuso al pubblico per l‘emergenza”.

“Un Grazie a Simone e Gianluca Zerbinati, che hanno pensato al rush finale: abbiamo distribuito in Ospedale tanti prodotti buoni e freschi della loro produzione”.

“Mi basta sapere che l‘impegno di questi due mesi sia servito a regalare una coccola e a distogliere la mente degli Operatori Sanitari dalla terribile ed estenuante lotta contro il maledetto virus per essere soddisfatto. Grazie a tutti!”

Ricerca in corso...