Prime indicazioni sulla vendemmia: si prospettano ottimi vini

Il commento di Giorgio Leporati dell'Azienda Agricola Bottazza, associato di Confagricoltura Alessandria

CASALE MONFERRATO

Come ogni anno, Confagricoltura Alessandria, fa il punto della situazione vendemmiale, raccogliendo le testimonianze di dirigenti ed associati per ciascuna zona viticola della provincia. Mentre scriviamo siamo nel periodo di raccolta dei vini bianchi, per cui quanto segue non può essere un resoconto sulla vendemmia 2018, ma le prime impressioni dei nostri viticoltori.

Per la zona di Casale Monferrato questo il commento di Giorgio Leporati (Azienda Agricola Bottazza): “Nel Monferrato la grandine ha colpito soprattutto la Val Cerrina in luglio con gravi danni sul raccolto, mentre in altre aree limitrofe per fortuna non è arrivata. Maggio è stato un mese molto piovoso e abbiamo faticato ad attuare i trattamenti, ma dove sono riusciti, i risultati sono ottimi. Giugno e luglio sono stati mesi con il clima ideale, con qualche piovasco al punto giusto e temperature perfette con la stagionalità. Intorno al 30 agosto si è iniziato a raccogliere le uve di Chardonnay. Dal 6 settembre si raccoglie il Cortese. La produzione si aggira intorno ai 90/100 quintali ad ettaro, per cui siamo in linea con le produzioni del disciplinare. Dal 10 settembre si potrà togliere il Dolcetto e a seguire il Grignolino (intorno al 12 settembre). Dalla metà di settembre raccoglieremo anche il Barbera. Il ph e l’acidità sono equilibrati sia per i bianchi che per i rossi. Le uve sono sane, senza attacchi di botrite. Anche quest’anno abbiamo però problemi di Flavescenza (in diminuzione) e Mal dell’Esca (in aumento). Consiglio sempre di attuare tutti i trattamenti necessari e anche quelli facoltativi. I vini saranno profumati ed equilibrati”.

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