Primaria di Santa Maria del Tempio: due lavori degli alunni

Un racconto di fantascienza e un'intervista al proprio papà

CASALE MONFERRATO

Dagli insegnanti della scuola primaria della scuola primaria di Santa Maria del Tempio riceviamo e pubblichiamo questi due lavori da parte di due alunni: un racconto di fantascienza e un'intervista al proprio papà, entrambi accompagnati da un disegno.

 “Manutenzione” della fantasia al tempo del Coronavirus

Libera circolazione di “storie fantastiche e... non “

Alla conquista della terra!

Correva l’anno 1992 Benjamin era un bambino modello.

Era sempre pronto a fare qualsiasi cosa.

Ma un giorno nel cielo vide qualcosa di non meglio identificato…

La mattina successiva bussarono alla porta due uomini, vestiti di nero e con gli occhiali da sole neri.

Gli dissero che se avesse raccontato cosa aveva visto loro l’ avrebbero ucciso.

Ma ciò che aveva visto si verificò ancora a New York, a Brooklyn e a Las Vegas.

Benjamin dopo 25 anni di apparizioni si incuriosì a tal punto da formare una squadra di ricerche che chiamarono “ C.R.A.U.” che sta per: Club Ricerca Avvistamenti Ufo.

Trascorsero altri 10 anni senza alcun indizio, ma una sera del 2017 la squadra di 20 adulti vide uno sciame di oggetti volanti e di uomini in nero ( sempre con gli occhiali da sole),armati con spade laser, fucili d ‘assalto carichi con scariche elettromagnetiche e pistole laser.

Dopo cinque minuti la squadra si vestì e prese cinque carri armati di ultima generazione, torrette Vulcan, fucili d ‘ assalto, giubbotti anti proiettile, casco intercettazione radar obbiettivo e moto pieghevole per passare sotto i treni , macchine e camion.

Così iniziò la battaglia!

Durante il combattimento entrambe le squadre persero molti uomini.

Ma la squadra “ C.R.A.U.” vinse; Benjamin però venne colpito, ma come si sa anche le persone cattive possono diventare gentili e così fu … un uomo della squadra nemica andò a salvarlo.

Benjamin quando tutto finì, gli offrì di unirsi alla sua squadra, lui si tolse gli occhiali, gli strinse la mano e gli disse :

<< Va bene sarò nella tua squadra >>.

Dopo molti anni la squadra capì che con quell’assalto gli alieni avrebbero voluto conquistare la terra.    

Il mio papà

Intervista al mio papà sul suo lavoro di autista di autobus.

Quali sono le regole fondamentali del tuo lavoro?

Le regole fondamentali del mio lavoro sono: essere pazienti perché le persone non sono tutte uguali e possono chiederti la stessa cosa mille volte,cosa molto importante è quella di essere puntuali ,non scontrarsi mai verbalmente con i passeggeri, essere riservati , non lasciare mai nessuno a piedi e offrire il servizio a tutte le persone senza fare discriminazioni.

Ma ci sono mai dei giorni in cui non hai voglia di fare il tuo lavoro?

Non devono mai esistere questi giorni, se si hanno delle responsabilità!

Sei mai stato ringraziato dai passeggeri per il tuo trasporto?

Diverse volte, con un semplice grazie.

Hai una preferenza di autobus?

No, perche nell’azienda dove lavoro gli autobus sono ottimi.

Cosa ne pensi dei tuoi colleghi?

Non posso esprimere un giudizio personale perché il nostro lavoro è individuale.

C’è mai stata una persona significativa nel tuo lavoro?

Si molte, che mi hanno aiutato a diventare quello che sono.

Sei soddisfatto del tuo lavoro?

Si molto, a tal punto che mi piacerebbe anche andarci in pensione.
 

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