Nuovi spiragli per la riapertura della Casale Monferrato - Vercelli

All'incontro con l'assessore Balocco il sindaco Palazzetti ha fatto presente l'importanza dei collegamenti ferroviari, anche per la presenza della BCube

CASALE MONFERRATO

L’ipotesi di riattivazione della ferroviaria Vercelli – Casale Monferrato, il potenziamento del servizio sulla linea Torino-Milano e le opportunità che scaturiranno dall’insediamento del polo logistico Amazon a Vercelli e dello sviluppo dell'interporto CIM di Novara sono stati gli argomenti trattati nel corso di un incontro che l’oggetto di un incontro che l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, con rappresentanti dell’Agenzia della mobilità piemontese e di RFI, ha avuto il 15 marzo con i sindaci di Vercelli, Maura Forte, di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, e di Novara, Alessandro Canelli,

Per Vercelli si è convenuto sulla necessità di definire il mutamento di scenario che l’insediamento Amazon determinerà in termini di ricadute non solo occupazionali, ma anche sul sistema dei trasporti passeggeri e merci. A tal fine sarà promosso dal Comune un incontro con Amazon, RFI e Regione per consentire al gruppo di utilizzare la ferrovia per lo smistamento delle merci.

Il sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti ha evidenziato la necessità per l’alto Monferrato di ripristinare un collegamento ferroviario che consenta di raggiungere Milano e Torino tramite la Casale-Vercelli, ma anche della Casale-Mortara, ipotesi oggetto di studio da parte dell’Amp e obiettivo delle gare di bacino per l’affidamento del trasporto su gomma integrato con il ferro. Inoltre si è ricordato come per l’operatore logistico Bcube, che a Casale ha sede, è necessario un raccordo che consenta di utilizzare la ferrovia per il trasporto merci.

Per quanto riguarda Novara, il fatto nuovo e positivo è come Novara e Vercelli ragionino oggi come sistema e che lo sviluppo della vocazione logistica della città, all’incrocio dei due corridoi merci Reno-Alpi e Mediterraneo con i consistenti investimenti già programmati per il CIM, unitamente agli sviluppi logistici del Casalese e del Vercellese, porterà considerevoli opportunità all’intero territorio, che potranno essere pienamente colte solo con il potenziamento ulteriore dei collegamenti passeggeri verso Torino e Milano.

Una miglior organizzazione dei collegamenti che ponga al centro quelli ferroviari, anche in funzione del sistema universitario e sanitario, sarà ulteriormente discusso nell’ambito dell’assemblea di bacino dell’Amp. Un ulteriore tavolo sugli interventi infrastrutturali organici necessari, sia in ottica merci, che passeggeri, sarà convocato con RFI e Regione Piemonte.

Per l'assessore Balocco si è trattato di “un incontro molto pratico e positivo, che dimostra che quando un territorio vasto e non omogeneo pone interessi e strategie comuni diventa più semplice perseguirli ed attivare le risorse necessarie per raggiungerli”.

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