'No a vecchi divieti, anzi invitiamo i bambini a giocare in piazza'

Lettera di un nostro lettore al sindaco di Murisengo Giovanni Baroero

MURISENGO

Un nostro lettore, Andrea Zanello, originario della ValCerrina anche se ora vive nel Varesotto, facendo alcune commissioni a Murisengo ha notato questo vecchio cartello (nella foto) che vietava di giocare a pallone in piazza della Vittoria. E ha inviato questa lettera al sindaco di Murisengo Giovanni Baroero.

“Caro sindaco Baroero – scrive Zanello – sono tornato in Piazza della Vittoria, il luogo dove avevo passato la mia infanzia a sbucciarmi le ginocchia giocando a pallone con gli amici. Ho notato che al muro è ancora appeso il cartello arrugginito e sbiadito che era stato messo alcuni anni fa per vietare un'attività pericolosissima...”

“Sul cartello è scritto: "Vietato giochi palla e pallone". Non ci posso credere: il diritto al gioco è contemplato addirittura nella Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il divieto è ancora vigente? Ma se ormai i bambini bisognerebbe pagarli, pur di convincerli ad uscire di casa a giocare e lasciare videogiochi”.

“Le faccio una richiesta: tolga il cartello e il divieto a giocare in piazza. Anzi, no, lo sostituisca con un altro che ho letto in un comune del Varesotto dove ora abito: "Attenzione, rallentare: in questo paese i bambini giocano ancora per la strada"”.

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