Monferrato Green Farm: la primavera 202Online

Dal 3 aprile, sulla homepage del sito internet della manifestazione, è fissata con evidenza la pagina dedicata alle iniziative svolte online durante il lockdown

CASALE MONFERRATO

Dal 3 aprile nella home-page del sito internet di MONFERRATO GREEN FARM, la fiera del Verde e dell'Agricoltura rinviata in autunno per la pandemia di covid 19, è fissata con evidenza la pagina dedicata alle iniziative svolte online durante il lockdown.

Le date, dal 3 al 5 aprile, e la sede, il polo espositivo Riccardo Coppo di Casale Monferrato, da tempo stabilite per l’appuntamento nella cornice dell’allestimento eco-design progettato dai manager dell’azienda agricola Varallo e dell’impresa cartotecnica Sanber sono anche i riferimenti con cui MONFERRATO GREEN FARM è segnalata in “mappa” e “calendario” del programma di eventi dell’ANNO INTERNAZIONALE DELLA SALUTE DELLE PIANTE.

Tramite i collegamenti ipertestuali, nell’apposita pagina-fissa online sul sito internet di MONFERRATO GREEN FARM sono messe a disposizione una serie di reportage sui principali eventi e avvenimenti della primavera 2020 e una rassegna di materiali documentali ad essi pertinenti.

- kit MATERIALI INFO-DIDATTICI La pagina è redatta con particolare riguardo al coinvolgimento degli studenti che con la partecipazione alla manifestazione avrebbero svolto ATTIVITÀ DIDATTICHE E FORMATIVE (ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO) e fornisce ai loro docenti informative e fonti documentali per svolgere “a distanza” interventi di EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO e di GLOBAL CITIZENSHIP EDUCATION.

- quiz MGF 202Online In collaborazione con il team PINOCCHIO & I SUOI COMPAGNI D’AVVENTURA, da questa pagina ad hoc a maggio è stata “lanciata” una missione esplorativa virtuale che coinvolge i giocatori nella ludica sfida inter-generazionale alla scoperta dei “segni dei tempi” nello spazio multidimensionale del villaggio globale. Prossimamente, sulla pagina sarà condivisa la trasmissione del ciclo di incontri

GIOVEDI' 21 MAGGIO DOPPIO APPUNTAMENTO ONLINE

ASVIS LIVE

-21 maggio – ORIENTARE LE SCELTE, DISEGNARE IL FUTURO

- 28 maggio – VERSO UNA RIPRESA TRASFORMATIVA ALL’INSEGNA Di RESILIENZA E SOSTENIBILITÀ

- 4 giugno – AMBIENTE, SALUTE E SOCIETÀ SOSTENIBILI: ALLA SCOPERTA DELLE CONNESSIONI

Inoltre, giovedì 21 maggio si terrà la video-conferenza in streaming 'Associazioni Fondiarie: opportunità e prospettive', organizzata dal Comune di Casale Monferrato e per la cui realizzazione MONFERRATO GREEN FARM ha fornito supporto promozionale e contributi per l’elaborazione dei contenuti informativi sull’argomento.

Il peculiare programma di esposizioni, convegni, conferenze, corsi pratici e attività ludo-didattiche della (nuova) manifestazione tematica proposta in Monferrato con coinvolgimento partecipativo di molteplici attori socio-economici rinnova l’antica e sempre-verde (ma desueta) tradizione della fiera agricola territoriale attualizzandone la forma e i contenuti mediante il suo svolgimento come evento g-local che delinea un percorso esplorativo nel policromatico “mondo verde” della green economy e allo scopo accuratamente pianificato per esordire nell’aprile scorso proprio perché il 2020 era da tempo contrassegnato come:

- Anno Internazionale della SALUTE DELLE PIANTE

- anno -10 nel count-down per i GLOBAL GOALS dell’AGENDA 2030

- “super anno” mondiale della BIODIVERSITÀ

- anno “inaugurale” del GREEN DEAL EUROPEO e passerà alla storia come una data “spartiacque”, emblematica del cambiamento nel paradigma socio-economico e politico-culturale epocale avvenuto al culmine del processo all’inizio dell’anno improvvisamente accelerato dalla pandemia, un avvenimento imprevisto che ha dato una “spinta propulsiva” al perseguimento dei GLOBAL GOALS e, così, alla “svolta” dell’economia mondiale verso lo SVILUPPO SOSTENIBILE.

«Con le dimostrazioni scientifiche e pratiche dell’efficacia delle attività produttive e commerciali improntate alla sostenibilità, la fiera del verde e dell’agricoltura pone in evidenza i molteplici vantaggi della green economy – osserva il professor Giancarlo Durando, direttore scientifico di MONFERRATO GREEN FARM – La pandemia ha fatto “venire al pettine i nodi” delle problematiche socio-ambientali su cui per decenni si è dibattuto come questioni “di principio” confrontando idee, tesi e opinioni, non come priorità degli interventi politici e delle strategie economiche, così di anno in anno rimandando le decisioni risolutive con cui evitare l’incombente collasso dell’ecosistema terrestre. Tali scelte cruciali, necessarie e urgenti, eppure lungimiranti, sono state fatte “per forza” e drasticamente nel 2020 per affrontare il coronavirus. I dati che attestano la correlazione tra l’inquinamento e la diffusione del Covid19 e altre malattie letali per l’uomo da un lato e dall’altro le rilevazioni che accertano il calo di polveri sottili nell’atmosfera durante il lockdown e le immagini stupende che documentano il “risveglio della natura” nei primi mesi dell’anno hanno confermato che dalla diminuzione di consumi forsennati si ottengono molti benefici. Inoltre, le restrizioni agli spostamenti hanno dato impulso al commercio di prossimità, così dato opportunità agli agricoltori di farsi conoscere dai consumatori e a questi di apprezzare i vantaggi della spesa KmZERO e le molte virtù dei prodotti tipici territoriali freschi e genuini. Il repentino cambiamento di abitudini ha incentivato l’affermazione del modello economico che ai profitti finanziari antepone la solidarietà e la qualità della vita e la dimostrazione della sua convenienza in ogni ambito, da quelli domestici e territoriali a quello globale, ha avvalorato la “superiorità” delle attività produttive e commerciali condotte con uso responsabile delle risorse naturali da cui dipendono la salute del mondo vegetale e della Terra e, conseguentemente, il benessere, la prosperità e, soprattutto, la sopravvivenza dell’umanità ».

«La pandemia ha colto tutti impreparati e i suoi effetti hanno avuto ricadute anche nel “mondo della comunicazione – nota Maddalena Brunasti, addetta all’ufficio stampa di MONFERRATO GREEN FARM – Molte “cose” hanno dato ulteriore prova della necessità di usare con responsabilità i media e, in particolare, i social-media, e la fiera ha impiegato i propri con molta cautela. Fin dalle prime avvisaglie sull’eventuale procrastinamento ha diffuso pochi indispensabili avvisi sullo svolgimento e sui programmi della manifestazione, ridefinibili quando le condizioni lo permetteranno. E siccome con la propria immagine espone anche quella dei promotori, partner e collaboratori della manifestazione, MONFERRATO GREEN FARM ha partecipa all’“appuntamento con la storia” raccogliendo e divulgando informazioni che testimoniano e documentano l’importanza che in Italia, Europa e tutto il mondo viene riconosciuta all’agricoltura, alla cura delle piante e della “casa comune”, cioè della Terra, e allo sviluppo sostenibile per affrontare l’emergenza sanitaria e la crisi economica ».

« A subire i danni della brusca e prolungata sospensione della fiera sono tanti attori economici: gli organizzatori, i fornitori di materiali, accessori e servizi per la manifestazione e, in particolare, le imprese di ogni tipo e dimensione che hanno perso le opportunità promozionali, le occasioni commerciali e anche le risorse ed energie investite allo scopo – evidenziano le titolari dell’agenzia D&N EVENTI di Casale Monferrato, “cabina di regia” delle recenti edizioni della mostra campionaria cittadina e della manifestazione tematica – MONFERRATO GREEN FARM raduna aziende agricole, laboratori artigiani e professionisti del settore economico primario e nel suo indotto insieme a enti, associazioni e media, tutti protagonisti della green economy e perciò della fiera del verde e dell’agricoltura che ne evidenzia il ruolo, oggi più che mai tanto importante per la tutela del patrimonio ambientale nel territorio e del pianeta. Alcune imprese hanno generosamente profuso tante “cose” e attenzioni per la sua realizzazione e durante il lockdown abbiamo continuato a dare visibilità al loro impegno in ogni modo e occasione utile. Per la sua riorganizzazione siamo in attesa di indicazioni sull’adeguamento degli spazi espositivi alle nuove norme di sicurezza e intanto in collaborazione con le associazioni Confartigianato Alessandria e Città del Bio abbiamo messo in cantiere delle soluzioni alternative e stiamo sviluppando delle idee creative con cui promuovere, sostenere e incentivare le attività di partner ed espositori della manifestazione nella fase delicata della loro ripresa».

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