Mirabello celebra gli Alpini e i 150 anni dell'Unità d'Italia

Sabato 16 e domenica 17 aprile due giorni ricchi di appuntamenti nel paese monferrino

MIRABELLO MONFERRATO

Sabato 16 e domenica 17 aprile a Mirabello sono previsti due giorni di eventi per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia e gli 80 anni di fondazione del Gruppo Alpini di Mirabello, Sezione di Casale Monferrato, fiorente e attivo gruppo di più di 150 iscritti che coinvolge anche i Comuni di Camagna, Cuccaro e Lu. Ospiti d’eccezione: Corrado Perona, Presidente Nazionale dell’ANA e i reduci Nelson Cenci e Carlo Vicentini.

Gli eventi in programma, organizzati insieme al Gruppo Alpini e al Consiglio Comunale dei Bambini, e inseriti nel calendario del progetto mirabellese “Italia, nata per unire. 150 anni, una nazione”, hanno trovato apprezzamento e patrocinio da parte delle più alte cariche dello Stato: Presidenza della Repubblica, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri oltre ai Patrocini di Regione Piemonte e Provincia di Alessandria.

- Ci tengo a sottolineare, a nome di tutti gli organizzatori, che sarà un’occasione non solo caratterizzata da cerimonie e da momenti formali, ma anche da opportunità di confronto, di studio, di impegno per tutte le età, dai bambini, ai giovani, agli adulti. E’ fondamentale saper capitalizzare al meglio ciò che è stato per vivere con slancio, idee e azioni ciò che sarà-.

Si inizia sabato 16, alle 15.30, con l’accoglienza nel Palazzo Municipale del presidente nazionale Ana Corrado Perona e con la presentazione della restaurata Sala Giunta con l’esposizione di una antica carta del territorio mirabellese e l’inaugurazione di due quadri, riproduzioni di eventi simbolo del Risorgimento. Il programma continua alle 16.15, presso la Chiesa di San Michele, con l’inaugurazione della “Mostra di vignette alpine” realizzate dal disegnatore della rivista “L’Alpino” Silviano Meroni.

Insieme ai lavori del rinomato artista, saranno esposti i disegni realizzati dagli alunni della scuola primaria mirabellese. La mostra resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, per tutto il weekend. Seguirà alle 17, presso il Salone Teatro di Via M. Ausiliatrice, un momento centrale nella manifestazione, il Convegno “Dal Risorgimento alla Resistenza”. Si discuterà dei processi e dei personaggi e delle tante storie infinitesimali che hanno portato all’Unità d’Italia insieme a ospiti ed esperti d’eccezione: il presidente Ana Corrado Perona, i reduci Nelson Cenci e Carlo Vicentini, Carla Moruzzi Bolloli, presidente dell’Istituto storico del Risorgimento Alessandria e Asti, Elsa Zai autrice del libro “Grandi e umili monferrini per l’Unità d’Italia”, Daniele Borioli esperto di storia della Resistenza. Interverranno inoltre gli alunni della scuola primaria presentando il lavoro di ricerca svolto sulla toponomastica mirabellese dedicata al Risorgimento. A dare un valore aggiunto artistico, storico ed emozionale all’incontro si aggiunge la proiezione dell’emozionante cortometraggio “Il canto degli Italiani”, coinvolgente storia di come è nato l’Inno d’Italia (film presente nel progetto “L’Italia è unita” del giornale “La Stampa”) e la successiva interpretazione dal vivo di alcuni passaggi simboli del Risorgimento proposta dagli stessi attori del film (Progetto Scriptorium, Fondazione Vittorio Bersezio di Torino).

Il programma di sabato termina in musica alle 21, presso la Chiesa di San Vincenzo, con il concerto del Coro Alpini Montenero di Alessandria, compagine famosa e apprezzata a livello internazionale, diretta dal Maestro Marco Santi.

Domenica 17 si parte presto, alle 9, nei pressi di Chiesa San Sebastiano, è previsto l’ammassamento con la colazione dell’alpino. Alle 9.45 parte la sfilata ai monumenti di “Piazzetta Caduti per la Libertà”, accompagnata dalla Fanfara Val Bormida, con le varie autorità civili e militari presenti, tutti gli alpini e la popolazione presente.

Alle 10.30, presso la Chiesa di San Vincenzo, si parteciperà alla Santa Messa della Domenica delle Palme e al termine della funzione religiosa seguiranno subito le allocuzioni degli oratori.

Alle 12 è prevista l’inaugurazione della nuova centralissima Piazza “Il Canto degli Italiani di Mameli – Novaro”. – L’inno e il tricolore sono due simboli certamente centrali dell’Unità d’Italia.- Dichiara il Sindaco -  Con questa inaugurazione, nell’anno del 150mo, un anno colorato e simboleggiato dai tanti tricolori presenti sugli edifici pubblici e privati, dedichiamo la Piazza più centrale del Comune a uno dei due simboli più centrali dell’Italia, l’Inno, e ai suoi ispirati e giovani artefici, Mameli e Novaro”.

Dopo l’inaugurazione della Piazza seguirà subito lo scatto della foto di gruppo aperta a tutti i presenti. Una foto che nasce all’interno del progetto “I volti del 150mo”, proposto dal professionista Massimo Speranza. Una foto curata nei particolari, per la quale, con la professionalità di Speranza, la Piazza appena inaugurata si trasformerà velocemente in un set fotografico pensato e realizzato ad hoc.

Il programma della domenica mattina proseguirà in grande stile con lo spettacolare carosello della Fanfara Val Bormida nel centro storico, per terminare poi presso i locali dell’Oratorio con l’abbondante e generoso pranzo preparato dai cuochi del gruppo Alpini. Alle 17, sarà il momento dell’Ammainabandiera.

Redazione On Line
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