Mazzetti d'Altavilla chiude con successo il week end di Grapperie Aperte

I distillati trainano il turismo in Monferrato: visitatori da Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e anche dall’estero

ALTAVILLA MONFERRATO

Sono arrivati da Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e anche dall’estero i tanti visitatori che, nello scorso weekend hanno accolto il richiamo di Mazzetti d’Altavilla, la distilleria più storica del Nord-Ovest che in cima alla collina di Altavilla Monferrato ha aperto le porte della propria sede in occasione di 'Piemonte Grappa'.

Due giorni di visite guidate, degustazioni, abbinamenti sensoriali e soprattutto di tante opportunità per conoscere il territorio a partire da una tradizione produttiva come l’arte della distillazione. Un pubblico desideroso di consapevolezza ha preso parte nel weekend ai ben dodici tour guidati per conoscere le tappe della distillazione: dalla vinaccia fino alla degustazione della grappa passando per la distillazione, l’invecchiamento e attraversando anche la “Galleria della Grappa” per viaggiare nel tempo grazie a bottiglie e testimonianze di varie epoche. È così stata inaugurata la stagione n. 173 di distillazione presso Mazzetti d’Altavilla dove, proprio in questi giorni, sono entrati in funzione gli impianti produttivi per lavorare le fresche vinacce dell’annata 2019. 

Ma alla voglia di conoscenza si è affiancato anche il richiamo di originali abbinamenti: da quello con i sigari a cura del Club ADT fino agli innovativi accostamenti con il mondo del food presso il ristorante Materia Prima o alle degustazioni panoramiche sulla cima della Torre di Mazzetti d’Altavilla di Grappa di Ruchè Invecchiata 7.0 con cioccolato fondente. 

Proprio la visita alla Torre Panoramica, per la prima volta aperta al pubblico dopo la sua riqualificazione e l’allestimento di un percorso di curiosità fra territorio, storia, leggende, arte, natura e paesaggio ha suscitato forte interesse: sono stati sette le “risalite” guidate effettuate durante la giornata di domenica che hanno permesso ai partecipanti di godere della vista mozzafiato che spazia fra Casalese, Astigiano e Alessandrino venendo a conoscenza di tante curiosità attraverso le spiegazioni bilingue collegate agli elementi visibili dalle sedici vetrate che precedono l’arrivo sulla cima della torre dove gli scatti fotografici sono stati i veri protagonisti, a ricordo dell’esperienza compiuta. Il connubio fra distillazione e territorio si è dimostrato il motore dell’evento: nel pomeriggio di sabato, infatti, alla presenza di centinaia di spettatori fra i quali ben tredici amministrazioni comunali rappresentate (Altavilla Monferrato, Calliano, Casale Monferrato, Casorzo, Castagnole Monferrato, Cella Monte, Coniolo, Grazzano Badoglio, Moncalvo, Montemagno, Ottiglio, Ozzano Monferrato e Vignale),l’onorevole Lino Pettazzi e le Province di Alessandria e Asti (presenti reciprocamente Federico Riboldi e Andrea Giroldo) è stato presentato il nuovo calendario artistico 2019-20 di Mazzetti d’Altavilla dal titolo 'Il Monferrato nello Spirito'

La particolarità dell’almanacco è quella di cominciare il suo corso a ottobre, con l’inizio della distillazione, per terminare a settembre, all’alba dell’arrivo delle nuove vinacce. Il tema scelto per quest’anno è il Monferrato e l’intento è pienamente turistico abbracciando l’intero territorio monferrino senza confini provinciali: sono infatti stati selezionati dodici luoghi attrattivi (sei sul versante Casalese e altrettanti su quello Astigiano, con l’aggiunta di Altavilla Monferrato, culla di Mazzetti d’Altavilla),immortalati dagli scatti inediti del fotografo Paolo Bernardotti. Ad essi è accostato un testo bilingue per illustrarne ai turisti di tutto il mondo la bellezza e in parole. Ma il progetto si è tradotto anche in una esposizione permanente “open air” collocata nel Parco Storico di Mazzetti d’Altavilla e dunque visitabile da tutti i visitatori che raggiungono la sede di Mazzetti d’Altavilla, per cominciare il loro viaggio in Monferrato e avere una prima percezione delle ricchezze architettoniche, artistiche, paesaggistiche e naturalistiche da visitare. 

Non esiste una storia senza un luogo. Non esiste una famiglia senza radici. Non esistono tipicità senza una terra. Per Mazzetti d’Altavilla il luogo, le radici e la terra hanno un nome: Monferrato.” Con queste parole che segnano la premessa del Calendario, Elisa Belvedere Mazzetti, affiancata dalle sorelle Chiara e Silvia e dalla sesta generazione rappresentata da Nicoletta Mazzetti, ha dato il benvenuto agli ospiti prima della singolare presentazione che ha visto chiamare ad uno ad uno i sindaci dei comuni interessati per scoprire l’immagine corrispondente e commentarla per primi dinanzi il pubblico. Una formula dinamica ed emozionale che si è conclusa con l’aperitivo 100% Mazzetti con Bitter all’interno del Grappa Store. 

L’autunno presso Mazzetti d’Altavilla continua e la sede sarà aperta ogni giorno per degustazioni gratuite e, su prenotazione, per visite guidate alla Distilleria e alla Torre Panoramica oltre che per gli abbinamenti del Ristorante Materia Prima. Inoltre domenica 20 ottobre la sede riproporrà uno speciale Open Day con nuove esperienze sensoriali in occasione di 'Cioccolato nel Monferrato'.

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