Le uscite in Liguria dei giovani del Cai Casale Monferrato

Domenica scorsa sulle alture che sovrastano Genova

CASALE MONFERRATO -

Giovani in montagna? Di questi tempi – in cui tutto pare facilmente raggiungibile con un click da un telefonino o con una mail dal pc, stando comodamente seduti sul divano di casa – pensare di fare fatica per raggiungere una vetta può sembrare superfluo o comunque evitabile, inutile, visto che il panorama può essere ammirato – sia pure in scala ridotta – su un monitor.

Non tutti la pensano così: domenica 12 marzo numerosi erano i partecipanti alle uscite di Alpinismo Giovanile organizzate dalla locale Sezione del Club Alpino Italiano.

Divisi i gruppi per fasce di età (8/11,11/14,14/17 anni),i nostri Aquilotti – questo l’appellativo dato ai ragazzi dell'AG – si sono cimentati sui sentieri tracciati sulle alture che sovrastano Genova.

I più piccini – i pionieri – hanno affrontato i percorsi del "parco urbano delle mura", che attraversano le notevoli fortificazioni (costruite tra il XVII e il XIX secolo) che avevano la funzione di proteggere la città di Genova da attacchi provenienti dall'entroterra. Gli aquilotti presenti erano 38 – quasi tutti gli iscritti al progetto – supportati da 12 accompagnatori, e hanno tutti portato a termine l'uscita senza problemi – se non per qualcuno il male ai piedi. Qualche problema invece per il rientro, causa il traffico molto intenso e le "soste pipì". 

Le guide nel frattempo – partendo dal Santuario di Acquasanta (GE) – lungo un sentiero che si inoltra nel vallone del Rio Baiardetta si sono diretti verso le rocce della Baiarda. Evitata la variante del Sentiero Frassati per escursionisti esperti, con alcuni tratti attrezzati con cavi metallici, le guide hanno seguito la traccia che in breve conduce alle vecchie Cave di pietra, proseguendo oltre sino alla panoramica Roccia Belvedere ed alla successiva Colletta Termi. Il percorso, faticoso ma con bellissimi scorci panoramici, transita presso la rocciosa Punta Pietralunga, superata la quale, con successivo breve tratto, raggiunge infine la Cappelletta della Baiarda (703m),situata in eccezionale posizione dominante.

I più "grandi" – i trekkers – si sono cimentati nella salita per la via normale alla punta Martìn (1001 mt. slm),anche loro partendo da Acquasanta, percorrendo un sentiero con notevoli scorci panoramici tanto sul Ponente quanto sul Levante Ligure, ove talvolta la ripidità del tracciato richiedeva l'uso delle mani. Gli aquilotti raggiungevano tutti la croce di vetta, magari un po' stanchi ma appagati. Il rientro avveniva con un percorso ad anello che toccava l'Alta Via dei Monti Liguri.

Giornata assolutamente positiva per tutti i gruppi impegnati, il clima fresco e leggermente ventilato ha aiutato ad alleviare la fatica. Complessivamente sui vari gruppi erano presenti cinquanta aquilotti e circa venti accompagnatori, impegnati a garantire il buon andamento delle uscite con il massimo di sicurezza, ma anche ad alleggerire i momenti di fatica sempre dialogando con i ragazzi e inventando giochi di gruppo.

Attenendosi sempre a ciò che enuncia il documento ufficiale del Cai per il settore giovanile, il Progetto Educativo del Cai, ci si è prodigati per mettere al centro delle attività il giovane utilizzando l’accompagnatore come strumento per realizzare il suddetto progetto; tramite il "gruppo", inteso come nucleo sociale, vengono a crearsi dinamiche che orientano le aspirazioni di ogni giovane verso uno stile di vita autentico, con un genuino contatto con la natura.

La prossima uscita di Alpinismo Giovanile sarà domenica 9 aprile nella zona dei Laghi di Ivrea.

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