La miglior Festa del Vino di sempre: ben 120mila presenze al Mercato Pavia!

Un risultato record per la principale manifestazione del territorio che si è conclusa ieri sera. La soddisfazione dell'amministrazione

CASALE MONFERRATO

Due fine settimana dal clima certamente estivo hanno indubbiamente favorito il grande successo della cinquantasettesima edizione della Festa del Vino del Monferrato di Casale Monferrato (dal 14 al 23 settembre). L’Assessorato alle Manifestazioni stima che al Mercato Pavia nei due weekend consecutivi di kermesse enogastronomica (da venerdì nel tardo pomeriggio fino a domenica sera) siano transitate circa 110 mila persone (dato stimato in collaborazione con le forze dell’ordine),il numero più alto mai registrato. L’area della festa, con ben 22 produttori di vino locali e 29 Pro Loco a proporre le loro specialità, anche in questo caso numeri da record, è stata letteralmente invasa dai golosi che hanno preso d’assalto per ognuno dei dieci appuntamenti i posti a sedere al coperto sotto le tensostrutture.

Si sono registrati buoni riscontri di partecipanti anche dalle tante iniziative collaterali organizzate in città durante tutto il mese, a partire dai concerti della Folkermesse al Castello del Monferrato (circa 10 mila persone nei due fine settimana), teatro inoltre di diverse mostre a ingresso gratuito ma anche sabato 22 dell’inaugurazione dello sportello del Sito Unesco e della cerimonia di premiazione del concorso enologico Torchio d’Oro, il cui oscar è andato all’azienda Colle Manora di Quargnento che ha inoltre partecipato per la prima volta alla Festa del Vino.

I commenti dell’Amministrazione

Sindaco Titti Palazzetti: «È una grande soddisfazione questo enorme successo, senza precedenti. La Festa del Vino è una manifestazione che abbiamo rilanciato alla grande, grazie all’ottima qualità del cibo offerto dalle Pro Loco e alla presenza sempre più numerosa dei produttori di eccellenza vitivinicola, aumentando i posti a sedere, di un giorno la durata e curando gli appuntamenti collaterali. Gli eventi che hanno animato la manifestazione hanno contribuito ancora di più al successo di pubblico, offrendo un grande ventaglio di intrattenimenti in grado di incontrare ogni interesse».

Vice Sindaco e assessore all’agricoltura Angelo Di Cosmo: «Sono orgoglioso della collaborazione che ha coinvolto tutti gli operatori del territorio, in particolare i viticoltori, sempre impegnati a migliorare i loro prodotti. Al concorso Torchio d’Oro sono aumentati sia i vini presentati che quelli premiati: le selezioni sono risultate di ottima qualità, frutto dell’impegno, della passione, della professionalità di chi le ha proposte».

Assessore a cultura, turismo e manifestazioni Daria Carmi: «Quest’anno la Festa del Vino del Monferrato è stata davvero straordinaria. Il successo è ben narrato dalla qualità dell’offerta culinaria (molte le eccellenze rare: ragù di lumache, rane, bollito, riso, vino e salsiccia),dalle diverse interpretazioni di piatti tipici (dagli agnolotti ai friciulin, dal fritto misto ai brasati),dalla presenza di moltissimi vini ed etichette (inclusi e più attuali progetti per la valorizzazione vinicola contemporanea: bollicine bianche e rose ma anche il grignolino storico),dalla ricchezza degli eventi collaterali e dall’organizzazione ordinata e in massima sicurezza nonostante i numeri impressionanti. I dati infatti restituiscono quantitativamente il livello di questa edizione incredibile che è stata certamente baciata dal sole ma che ha corso il rischio di risentire di un caldo eccessivo. Voglio quindi esprimere un sentitissimo ringraziamento, anzi 120.000 GRAZIE a tutti i Monferrini Doc che, pur sotto il sole, hanno ampiamente apprezzato polenta e bagna cauda, a tutti i turisti che hanno condiviso con noi il clima di festa, conosciuto il Monferrato e riempito gli hotel, a tutti i lavoratori interni alla festa ma anche a tutti coloro che hanno contribuito al funzionamento ottimale di tutta la città. Risultati così si ottengono solo lavorando tutti insieme e questo è un successo di tutti, di cui tutti dobbiamo essere consapevoli. Ora bisogna cominciare a pensare come possiamo migliorare nel prossimo futuro, la collaborazione fra i diversi attori coinvolti e il senso di appartenenza alla festa di produttori e Pro Loco in questi anni si sono molto rafforzati e sono la leva fondamentale per andare avanti crescendo positivamente. Un ultimo ringraziamento a Maurizio Martinotti e a Valerio Cipolli che hanno salutato la Festa del Vino dedicandogli quella che pare essere l’ultima puntata della Folkermesse: a loro stima e affetto come riconoscimento di un impegno durato 34 anni». 

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