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La consegna delle borse di studio della San Vincenzo De' Paoli

Premiati i vincitori del concorso sul tema del lavoro a cui hanno partecipato ben 157 studenti

CASALE MONFERRATO

(Nella foto, i vincitori con l’assessore Ornella Caprioglio, il professor Gianni Abbate, don Samuele Battistella e la presidente del Consiglio Centrale della San Vincenzo Giulia Baviera)

Lunedì 7 maggio alle 11:15, presso l’Aula Magna dell’Istituto “Lanza” si è svolta la cerimonia di consegna delle Borse di Studio che la Società di San Vincenzo de’ Paoli dona agli studenti delle scuole superiori che hanno elaborato i 4 temi migliori.

Il tema trattato quest’anno è stato: “Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale”. Tra i 157 partecipanti sono stati premiati con una borsa di studio del valore di 250€: Kejti Balla (Liceo Scienze umane),Eleonora Bonetti (Liceo Scientifico),Gaia Martarello (Leardi) e Ilaria Garrone (Sobrero). Inoltre hanno ricevuto 50€ come premio di consolazione i secondi classificati: Valeria Maria Cabiati (Liceo Scienze umane),Marianna Godino (Liceo Scientifico),Mattia Scamuzzi (Leardi),Nassaiba Charaf (Sobrero).

Tra i presenti alla cerimonia, insieme a studenti, docenti, genitori e volontari, vi erano: l’assessore Ornella Caprioglio, il Prof. Gianni Abbate, don Samuele Battistella, don Francesco Garis, don Marco Durando, Elena Sassone.

Dopo il benvenuto da parte della Prof. Brengio a nome del DS Calvo che ci ha raggiunto successivamente, e i saluti iniziali della presidente della San Vincenzo e dell’assessore Ornella Caprioglio, sono stati presentati i ragazzi vincitori e i secondi classificati che sono stati fin da subito protagonisti leggendo i loro testi e ricevendo dalle mani dell’assessore le borse di studio, tra gli applausi dei presenti.

Tutti e otto i temi sono stati ritenuti di alto livello per le riflessioni e i contenuti proposti.

Dai temi è emersa la percezione che i ragazzi hanno della difficile situazione che vive, ormai da diversi anni, il mondo del lavoro, ma è emersa anche la speranza nella ripresa e nella possibilità di realizzare in futuro il lavoro dei loro sogni senza dover ‘fuggire’ all’estero. Hanno posto al centro delle loro riflessioni il lavoro come vocazione, come strumento di promozione della legalità, come realizzazione di sè, come passione, evidenziando come parole chiave del lavoro il sacrificio, la dedizione e la dignità.

A seguire, il prof. Gianni Abbate, che da sempre sostiene l’iniziativa e presenzia alle premiazioni, complimentandosi con gli studenti per le idee sviluppate, è intervenuto con un ricco approfondimento seguito con molta attenzione dall’assemblea.

La parola è passata poi a don Samuele Battistella che ha presentato il lavoro iniziato un anno fa e svolto presso l’Istituto Sacro Cuore a cura della Pastorale Scolastica e della Pastorale sociale e del lavoro che ha coinvolto un bel numero di studenti proprio sulla stessa tematica della borsa di studio. Anche in quell’occasione, divisi in gruppi autogestiti, i ragazzi avevano riflettuto sulla vita professionale e sull’inserimento nel mondo del lavoro.

I giovani, quindi, al centro: per scoprire i loro sogni e i loro desideri, per ascoltare la loro voce e le loro idee, per confrontarsi e dialogare.

Ringraziando tutti i presenti per essere intervenuti, si è conclusa la mattinata con la foto di rito e dandosi appuntamento per il prossimo anno.

 

 

 

 

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