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Il 'Sobrero' al Festival dei Giovani di Gaeta: gli studenti intervistati dal Tg2 e da Rai News 24

In quattro giorni i ragazzi dell'istituto hanno seguito interessanti convegni e parlato delle loro idee d'impresa

CASALE MONFERRATO -

Nei giorni 4, 5, 6 e 7 aprile 2017 un gruppo di 55 allievi dell’istituto 'Sobrero' appartenenti alle classi 3AC, 4AC, 4AE e 5AC, accompagnato dai docenti Enrica Bagna, Rosanna De Grazia, Luca Cavallero e Roberto Rosso, ha partecipato a Gaeta al Festival dei Giovani, manifestazione di rilevanza nazionale promossa dal Comune di Gaeta, Noi siamo futuro, Luiss e Strategica Community con sponsor di grande rilevanza quali Intesa San Paolo, Eni, Wind. 3 e Umana.

La trasferta, preceduta martedì 21 marzo da una breve presentazione degli eventi da parte di alcuni esperti di Intesa San Paolo presso l’aula Magna dell’istituto, è stata organizzata nell’ambito del progetto “La tua idea d’impresa” che, da diversi anni, coinvolge gruppi di ragazzi che, attraverso la compilazione di un business plan e la presentazione di un video, devono proporre idee di impresa che vengono valutate da esperti imprenditori sulla base dell’originalità, dell’innovazione e della fattibilità della proposta.

Le valutazioni degli imprenditori si trasformano in graduatorie sia a livello provinciale che nazionale e i migliori progetti vengono premiati con borse di studio e materiale informatico di ultima generazione.

Da quest’anno il progetto rientra nei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, consentendo agli studenti di accumulare 80 ore per coloro che, effettivamente, hanno sviluppato i progetti d’impresa e 20 ore per coloro che hanno partecipato al festival dei giovani.

Durante i quattro giorni vissuti a Gaeta i ragazzi hanno partecipato ad alcuni convegni quali “Il futuro del lavoro, il lavoro del futuro” tenuto da Michel Martone, ex sottosegretario al Lavoro nel Governo Monti, che ha esortato gli studenti a “prendere in mano “ il proprio futuro, ampliando le proprie competenze e disponendosi sempre ad accettare nuove sfide.

Successivamente, un gruppo di ragazzi ha seguito un convegno su “La redazione del giornale prende vita” relativo allo sviluppo e la crescita del social journal di Noi siamo futuro, in cui vi è stato un interessante intervento del giornalista Roberto Cotroneo, che vanta importanti collaborazioni con testate giornalistiche quali L’Espresso e Il Corriere della Sera, che ha esposto alcune riflessioni sulle differenze tra la redazione di ieri e quella di oggi.

Infine, un altro gruppo di ragazzi ha partecipato ad un convegno dal titolo “Come divento start up” in cui vi sono stati interessanti interventi di giovani che hanno parlato delle proprie esperienze ed esortato i ragazzi in platea a credere nei propri mezzi con fiducia. Al termine dell’incontro alcuni nostri allievi hanno brevemente esposto il proprio progetto d’impresa. 

Gli allievi del 'Sobrero' sono stati inoltre coinvolti in interviste da parte di due importanti mezzi di comunicazione: Rai News 24 e Tg 2. In queste occasioni gli studenti hanno potuto parlare delle loro idee d’impresa: in particolare Valentina Bo, Alina Deambrosis e Carola Zanatta della classe 4AC (periti chimici) hanno evidenziato la caratteristiche del progetto “Meglio un guscio d’uovo oggi che una montagna distrutta domani” consistente nel recupero di carbonato di calcio dai gusci d’uovo attraverso un processo chimico innovativo e completamente sostenibile sia dal punto di vista ambientale che da quello economico, mentre Matteo Chiabrera, Hohssine Haouat e Angelo Serjanaj della classe 4AE (periti elettronici) hanno esposto le caratteristiche del progetto “Find Me” che consiste nella produzione di un braccialetto per bambini, che, indossato, consente ai genitori di seguire la localizzazione del figlio attraverso una apposita app su smartphone. Il dispositivo ha un design semplice ma accattivante e il colore può essere personalizzato ed è in grado di inviare un segnale di allarme ai genitori qualora venisse maldestramente strappato dal braccio del bambino.

I ragazzi, inoltre, hanno potuto approfittare di momenti di libertà per ammirare le bellezze sia naturalistiche che architettoniche di Gaeta e di Sperlonga, luoghi ricchi di fascino e storia.

L’esperienza del festival dei giovani costituisce sicuramente una tappa molto importante per la formazione dei ragazzi, contribuendo alla loro formazione come cittadini consapevoli delle potenzialità dell’epoca attuale ed uno sguardo proiettato verso il futuro.

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