Il 'Pcto 4.0' al 'Sobrero' ai tempi del covid

Un progetto innovativo nato in collaborazione con Solvay Specialty Polymers di Spinetta Marengo e Bollate, che vede coinvolte figure di rilievo dell’Azienda chimica multinazionale

CASALE MONFERRATO

L’8 febbraio è iniziato il percorso per le competenze trasversali e l’orientamento del Triennio Chimici del 'Sobrero' di Casale (ex alternanza scuola – lavoro) denominato 'Pcto 4.0'.

È un progetto innovativo nato in collaborazione con Solvay Specialty Polymers di Spinetta Marengo (AL) e Bollate (MI) che vede coinvolte figure di rilievo dell’Azienda chimica multinazionale in veste di relatori e gli alunni che si proiettano in una dimensione virtuale per conoscere la realtà di un’industria in tutte le sue sfaccettature. La Chimica è l’unica disciplina che dà il nome sia alla scienza che all’industria ed è sempre proiettata al futuro.  

L’attività quotidiana del progetto ha visto l’alternanza di presentazioni e video in cui si approfondivano aspetti teorici sempre collegati alla realtà industriale e tecniche specifiche di laboratorio, con interazioni continue con gli allievi in sala. Con grande entusiasmo e curiosità da parte degli studenti, si è tenuta una videoconferenza, interamente in lingua inglese, con lo stabilimento di Panoli in India.

La collaborazione con la Solvay è nata anni fa, nel lontano 2007 e per anni il triennio chimici è stato ospitato in presenza nei laboratori dell’industria sia nello stabilimento di Spinetta che a Bollate nel Centro Ricerche e oggi, a causa della pandemia, si continua in modo virtuale con un’esperienza altrettanto stimolante.

Per le parti coinvolte è una sfida avvincente perché permette ai ragazzi di “entrare in azienda” e capire, per esempio, il percorso di un polimero speciale che riveste le turbine eoliche mosse dal vento o di un lubrificante estremamente durevole e resistente ad alte e basse temperature, ma non si trascura l’ambiente e la sicurezza sul lavoro. Le diverse tematiche consentono di acquisire conoscenze non solo attingendo dai libri ma soprattutto sul campo in maniera diretta e chiara.  

"Ci attendono altre settimane di studio e di incontri grazie alla disponibilità dei ricercatori e dei tutor aziendali. La scuola del futuro deve essere innovativa, in continua evoluzione e al passo con i tempi. La sfida didattica continua…", spiegano dal 'Sobrero'.

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