Il nuovo logo per i venticinque anni del Liceo Linguistico

Sarà presentato pubblicamente venerdì pomeriggio alla Mostra di San Giuseppe. Culmine dei festeggiamenti il 30 settembre

CASALE MONFERRATO -

Si iniziò nel 1992 e la prima classe partì subito con successo. Oggi le sezioni sono tre e gli studenti che, a Casale Monferrato, ricercano una preparazione liceale con un particolare indirizzo verso le lingue e culture straniere sono quasi trecento, provenienti da tutto il territorio monferrino e da località situate in ben cinque province. Un motivo in più per festeggiare lo speciale traguardo del quarto di secolo che ricorre quest’anno e che ha già indotto i promotori a studiare un programma di appuntamenti celebrativi coinvolgendo i ragazzi nella creazione di un apposito logo.

Il tutto è stato presentato mercoledì scorso, presso l’Aula Magna del Liceo e per l’occasione il dirigente scolastico Riccardo Calvo, unitamente alla coordinatrice del Linguistico Lella Gaviati e alla docente Barbara Brengio, ha invitato due figure portanti nella fondazione del Linguistico, nell’ambito degli indirizzi dell’Istituto Balbo: l’allora preside Gianni Abbate e la coordinatrice del plesso Mariella Dellarole. “Questa città ha avuto il coraggio politico di richiedere una sperimentazione ambitissima e oggi raccontiamo una storia di crescita”, ha esordito Riccardo Calvo anticipando la data clou del 30 settembre per la festa ufficiale alla quale sono già invitati personaggi di spicco nell’ambito della mobilità studentesca a livello nazionale e internazionale per saziare la sete delle nuove generazioni di un territorio “che vuole riappropriarsi del futuro”.

In bella mostra, mercoledì, le soluzioni grafiche scelte per celebrare lo speciale anniversario, frutto del progetto realizzato da Vittoria Barbero, Kaltra Zoto, Chiara Rebellato, Martina Ticali, Sofia Angiolini, Eleonora Speranza e Carlotta Ravizza, con la collaborazione di Imane Echakari, Alessia Sterpone ed Ester Casati e di Degrafic. Spiccano i simboli del Linguistico: le bandiere che rimandano ai paesi delle lingue che si studiano nel liceo casalese ma anche il Koala per ricordare l’intenso scambio culturale con l’Australia.

“E pensare che quando il Balbo ha accorpato nel 1990 il Magistrale c’erano solo sei classi in questo immenso istituto”, ha ricordato Gianni Abbate affiancato dall’allora coordinatrice Mariella Dellarole la quale vede in questa storia “un esempio e induce i giovani a credere nei propri obiettivi”. L’attuale coordinatrice Lella Gaviati ha ripercorso i servizi che si sono via via affiancati ai programmi didattici curriculari come gli scambi con paesi stranieri, i viaggi di istruzione, i corsi di lingue con impronta commerciale e turistica ma anche l’avvicinamento alle nuove lingue di interesse come arabo, cinese e russo.

“Oggi – ha rivelato Gaviati - sono quasi 400 gli studenti, provenienti da tutto il territorio, che aderiscono ai corsi pomeridiani.” E sul cinese la collaborazione con l’Istituto Confucio di Torino “ha come prospettiva anche la creazione di una borsa di studio per un viaggio formativo in Cina”, ha aggiunto la responsabile dei progetti di conoscenza della lingua cinese Barbara Brengio.

Emozionante il racconto delle esperienze di due alunni che hanno parlato di una crescita anche personale e caratteriale parallela a quella scolastica.

Ora il Liceo Linguistico sarà presente all’imminente Mostra di San Giuseppe dove venerdì 17 marzo, alle ore 18, presenterà il nuovo logo e premierà gli studenti. In attesa del culmine dei festeggiamenti, previsti per il 30 settembre.

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