'Il Monferrato? Un luogo speciale...'

Il giudizio emerge dai lavori presentati dagli studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio, coinvolti nel progetto 'Potentillae'

ROSIGNANO MONFERRATO

Il Monferrato? Un luogo speciale secondo i lavori presentati domenica scorsa a Rosignano nell’ambito del progetto “Potentillae” svoltosi a cura di Aleramo onlus con il supporto del Comune di Rosignano Monferrato guidato da Cesare Chiesa. A immortalare ed evocare i paesaggi del territorio divenuto “Patrimonio dell’Umanità” sono stati i giovanissimi studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio che hanno prodotto, presso i rispettivi istituti, lavori dedicati al Monferrato.

Il progetto aveva lo scopo di stimolare i ragazzi coinvolti, a “guardare” con occhi nuovi il loro territorio e scoprire da soli, anche se guidati, perché il Monferrato possa essere considerato un luogo così speciale. In prima fila alunni dell'Istituto Comprensivo di Moncalvo (con le classi terze delle secondarie di primo grado) e l'Istituto Comprensivo di Ozzano–Vignale (con le classi quarta e quinta delle primarie) e la presenza delle insegnati Marisa Garino, Sonia Boano, Mariella Barbano.

I ragazzi hanno lavorato alla creazione di un prodotto comunicativo (gli allievi sono stati sollecitati a ricercare informazioni, immagini e documentazione sulle attività e sulle bellezze artistiche e naturali e il materiale così raccolto si è trasformato in due diverse guide che mostrano tutto l’orgoglio dei ragazzi per il loro territorio) e un prodotto artistico con la realizzazione di un grande libro. Il “librone”, così come è stato soprannominato, appare come un oggetto che contiene la conoscenza ma grande per rappresentare un territorio solo all’apparenza “piccolo”.

I due libroni prodotti hanno fatto bella mostra di sé nel salone teatrale di Rosignano messo a disposizione dall'Amministrazione Comunale. Presenti anche il direttore dell'associazione Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato Roberto Cerrato, i sindaci di Rosignano e Cella Monte e la professoressa Fabrizia Tosarello in rappresentanza del locale Istituto Comprensivo.

Dopo le presentazioni e gli interventi d'obbligo, Maria Rita Mottola, presidente di Aleramo onlus e Gianrico Agresta, l'artista che ha collaborato alla realizzazione del progetto lavorando con i ragazzi delle scuole e divenendone il referente, hanno sollecitato l'intervento degli autori, lasciando la parola ai bambini che si sono raccontati, terminando con il motto “InnamoraTi del Monferrato”.

In mostra, a Rosignano, anche i lavori prodotti dagli studenti durante la settimana di ottobre a Ponzano nell’ambito del progetto “Sentieri dello Spirito”. E poi merenda per tutti con i dolci di Carnevale.

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