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Il Giorno del Ricordo a Casale Monferrato

Sabato 10 febbraio la cerimonia per commemorare le vittime delle foibe e la deposizione della corona di allora in viale Giolitti

CASALE MONFERRATO

Si sono svolte questa mattina, sabato 10 febbraio, a Casale Monferrato le celebrazioni del 'Giorno del Ricordo', la solennità civile nazionale istituita nel 2004 che si prefigge l’intento di conservare e rinnovare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dall’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

La data del 10 febbraio corrisponde al giorno, nel 1947, in cui fu firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte della Venezia Giulia.

Un primo appuntamento era riservato agli studenti delle scuole superiori cittadine e si è svolto al Castello del Monferrato, dove il direttore della Biblioteca Civica Canna Roberto Botta ha introdotto 'L’esodo giuliano e le foibe', una video-intervista sul tema allo storico Raoul Pupo, durante la quale sono stati proposti anche documenti d’epoca.

Poi, alle 11.30, nell'angolo fra via Vittime delle Foibe e viale Giolitti, si è svolta alla presenza del sindaco Titti Palazzetti e delle autorità civili, militari e religiose la cerimonia aperta a tutta la cittadinanza di apposizione di una corona di alloro alla lapide commemorativa situata in viale Giolitti in memoria degli italiani uccisi e degli esuli istriani, fiumani e dalmati.

Fra le autorità presenti, oltre al sindaco Titti Palazzetti, anche il vicepresidente della Provincia Federico Riboldi, il vicesindaco Angelo Di Cosmo e gli assessori Daria Carmi e Ornella Caprioglio, il parlamentare uscente Fabio Lavagno, il dirigente del commissariato Domenico Lopane, il comandante della stazione carabinieri Christian Tapparo.

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