Il commosso addio ai tre vigili del fuoco morti nella tragedia di Quargnento

Ai funerali solenni della Cattedrale di Alessandria le massime autorità dello Stato. Una madre al premier Giuseppe Conte: 'Fare di tutto per individuare i responsabili'

Alessandria

(Fotografia dalla pagina facebook della Provincia di Alessandria)

Una folle enorme, diverse migliaia di persone visibilmente commosse, ha gremito la piazza del Duomo di Alessandria per i funerali solenni di Antonio Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo, i tre vigili del fuoco deceduti nella tragedia di Quargnento mentre adempivano il loro dovere in un cascinale che si è rivelata una trappola assassina.

Presenti la terza carica dello Stato, il presidente della Camera Roberto Fico, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Era presente anche il capo squadra dei vigili del fuoco Giuliano Dodero, uno dei feriti nell’esplosione di Quargnento: il suo arrivo in Duomo in carrozzina è stato accompagnato da un lunghissimo applauso.

(Fotografia dalla pagina facebook della Provincia di Alessandria)

Forze dell'ordine, volontari e 1500 vigili del fuoco schierati lungo il percorso, nella piazza e all'interno della Cattedrale. I feretri, ognuno a bordo di un'autoscala, sono arrivati davanti alla Prefettura e poi trasportati verso il Duomo: la sirena dei Vigili del Fuoco ha suonato al momento in cui sono stati tirati fuori dalle autoscale.

La Santa Messa è stata celebrata dal vescovo di Alessandria Guido Gallese: “Sono morti in un atto di servizio per la comunità. Le parole umane non riescono a consolare questo grande dolore che ci attanaglia da giorni”.

Durante la cerimonia hanno preso la parola Roberto Pascoli, ex portavoce del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Alessandria, don Stefano Tessaglia, cappellano dell’ospedale di Alessandria, il comandante provinciale, Roberto Marchioni., il vigile del fuoco Mario Pastore, poco prima della lettura della preghiere di Santa Barbara – protettrice dei Vigili del Fuoco – recitata con sottofondo il suono dei violini. Subito le note del 'Silenzio' risuonano in un Duomo intriso di profonda commozione.

(Fotografia dalla pagina facebook della Provincia di Alessandria)

La messa si è conclusa poco prima delle 13 con un applauso interminabile da parte della folla al passaggio dei feretri, in mezzo a un cordone di protezione composto da vigili del fuoco provenienti da tutta Italia.

La madre di Antonino Candido si è rivolta in lacrime al presidente Giuseppe Conte, che vengano presi i responsabili di questo folle gesto: 'Dovete beccarli, dovete fare di tutto per beccarli'. Conte ha a lungo abbracciato la donna prima di lasciare la cattedrale. E la richiesta di questa madre non può che essere l'auspicio di tutti: dopo il dolore, la giustizia.

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