Gli Alpini ripuliscono un'altra facciata del Castello

Nel week end la terza fase dell'intervento su mura e torrioni del maniero che ha interessato il lato nord e nord ovest

CASALE MONFERRATO

Tre giorni di lavoro per gli Alpini che da venerdì pomeriggio fino alla tarda mattinata di domenica si sono dati da fare per ripulire il lato nord (accanto alla facciata che dà verso il Po) e nord ovest (verso i giardini) del Castello del Monferrato.

L'operazione, denominata 'Castello pulito e sicuro' è resa possibile grazie alla sponsorizzazione della società Cosmo e la collaborazione dell'amministrazione comunale di Casale Monferrato. Questa era la terza fase dell'operazione (le precedenti si erano svolte nella primavera e nell'autunno del 2017) e avebbe dovuto essere l'ultima: “Ma – spiega il presidente della sezione Ana di Casale Monferrato Gianni Ravera – visto che c'è ancora molto da fare e che, a causa del maltempo, non abbiamo potuto lavorare come avremmo voluto è probabile che ci sarà una quarta fase. Anche il sindaco ce l'ha chiesto”.

E proprio il sindaco Titti Palazzetti ha effettuato due sopralluoghi, il sabato e la domenica mattina (a questa visita si riferiscono le immagini della photogallery) per ammirare il lavoro svolto dagli Alpini e complimentarsi.

Una curiosità: come era già avvenuto l'anno scorso nella facciata est la ripulitura ha riportato alla luce una fenditura che serviva per le catene che alzavano e abbassavano il ponte levatoio.

Nell'insieme dei vari incarichi e servizi all'operazione hanno partecipatp circa 75/80 volontari, provenienti da tutto il Piemonte.

La sezione Ana di Casale Monferrato ha ringraziato tutti i volontari dell'Unità coordinata da Mauro Barbano e tutti gli specialisti alpinisti che con la guida tecnica di Luca Perdoni hanno operato per dare impulso al recupero dello storico Castello di Casale Monferrato.
 

Prima e dopo: la facciata nord del Castello come era prima dell'intervento di ripulitura degli Alpini (in alto) e come è ora (in basso)

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