Enzo Amich nuovo portavoce cittadino di Fratelli d'Italia: 'Prima di tutto i giovani'

Nuovo incarico per il sindaco di Coniolo che lancia la volata verso i prossimi appuntamenti: le elezioni del 4 marzo e le regionali e comunali del 2019. Il 1 marzo Guido Crosetto in città?

CASALE MONFERRATO

Enzo Amich, popolarissimo sindaco di Coniolo, è da ieri ufficialmente il nuovo portavoce cittadino di Fratelli d'Italia. Il suo impegno sarà volto soprattutto al coinvolgimento dei giovani, una fascia di età in cui il partito guidato a livello nazionale da Giorgia Meloni è già – almeno a livello cittadino – particolarmente forte e poi i prossimi appuntamenti politici: le elezioni del 4 marzo, ovviamente, ma soprattutto le elezioni comunali e regionali del 2019 dove Fratelli d'Italia punta alto, con la probabilissima candidatura di Federico Riboldi a sindaco di Casale Monferrato e quella, altrettanto probabile, dello stesso Amich in consiglio regionale.

D'altra parte la sezione cittadina di Fratelli d'Italia ha assunto un peso a livello regionale (nel 2014 ha ottenuto il miglior risultato in termini assoluti di tutto il Piemonte, escludendo ovviamente Torino) che ne giustificano le ambizioni.

Spiega Federico Riboldi: “Enzo non possiede solo le doti di buon amministratore che tutti gli riconoscono, ma ha anche ottime doti organizzative. Ora c'è l'impegno in questa campagna elettorale che è importante anche se per noi rappresenta soprattutto un allenamento in vista degli appuntamenti del 2019 – le elezioni comunali e regionali – che per noi sono irrinunciabili. Per noi è meglio essere amministratori locali che andare a Roma”.

Per la questa campagna elettorale si attende la visita di Guido Crosetto che sarà a Casale Monferrato probabilmente il 1 marzo, con aperitivo in un locale cittadino.

Prosegue Enzo Amich: “La proposta di Fratelli d'Italia è l'unica proposta reale e concreta che esista nel panorama politico italiano, basata su due punti cardine: la natalità e la sicurezza e la legalità. Il 4 marzo la scelta sarà tra essere governati dal centrodestra e il caos totale”.

Sul suo impegno cittadino Amich precisa: “Abbiamo intanto lavorato molto per dare una sede al nostro partito – si trova in via Candiani 11 ndr – e poi puntiamo molto sui giovani. Abbiamo già un ottimo gruppo giovanile, c'è chi è rappresentante d'istituto, chi collabora con i giornali locali... Vogliamo dar loro le basi per poter diventare gli amministratori di domani, anche sfruttando iniziative come Monferrato 2020”.

E se dalle urne del 4 marzo non uscisse nessuna maggioranza e si andasse di nuovo verso una grossa coalizione Pd – Forza Italia, quale sarebbe la posizione di Fratelli d'Italia? Spiega Riboldi: “Non credo che Berlusconi faccia un'operazione del genere, anche perché il suo elettorato non gradirebbe mai un governo assieme al Pd e a Renzi. E non vorremmo mai un nuovo governo supino nei confronti di Bruxelles”.

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