Consiglio comunale dei Ragazzi di Giarole a Palazzo Lascaris

Per parlare del progetto 'Storie a corte - I fantasmi si raccontano'

GIAROLE

Lo scorso 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, una trentina di Consigli comunali dei ragazzi, in rappresentanza delle otto province piemontesi, hanno presentano i progetti più significativi alle Istituzioni con un proficuo scambio di idee ed esperienze. Tra i temi: rapporti con la comunità, territorio e storia; habitat e spreco alimentare; ambiente; pace, integrazione e iniziative solidali; memoria e lotta alla mafia; diritto all’istruzione e iniziativa con sostegno parlamentare; principi della Costituzione

L’evento, denominato “#KIDSTAKEOVER - I Consigli comunali dei ragazzi si raccontano”, ha avuto luogo a Torino, nell’Aula consigliare di palazzo Lascaris, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Stefano Allasia, dell’Assessore all’Istruzione della Regione Piemonte Elena Chiorino, del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Leonardo Filippone, del Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Piemonte, Rita Turino, del Presidente del Comitato regionale per l’Unicef Piemonte, Maria Costanza Trapanelli, del Procuratore del Tribunale per i minori, Emma Avezzù, del Presidente della Corte dei Conti, Mariateresa Polito, e di molti consiglieri regionali.

Il Consiglio comunale dei ragazzi di Giarole, che con Occimiano e Pozzolo Formigaro rappresentavano la Provincia di Alessandria, è stato invitato a presentare il progetto “Storie a corte - I fantasmi si raccontano”, nell’ambito del tema “Rapporto con la Comunità, Territorio e Storia”

Si tratta di un’idea del Sindaco Giuseppe Pavese, quella di recuperare le storie e leggende vissute nel Castello Sannazzaro oppure nel paese, lungo strade e campi. Questo ha portato a riflettere sull’importanza delle tradizioni contadine, sulle credenze popolari e sui luoghi che dal Medioevo continuano ad essere un importante punto di riferimento per gli abitanti del paese e oltre. Il Castello Sannazzaro senza dubbio è la testimonianza più importante e significativa in tal senso. E, proprio per questo, lo si è scelto come ambientazione per raccontare credenze, storie e il vissuto di chi ha abitato in passato questi luoghi; al tempo stesso per accompagnare il pubblico, in un viaggio emozionale, invitandolo a riflettere sull’esistenza delle cose, sulla conoscenza e su sé stessi e sui propri fantasmi.

Con il lavoro del Collettivo Teatrale di Casale Monferrato, la regia e organizzazione di Andrea Coppa e Graziano Menegazzo, è nato così uno spettacolo teatrale itinerante, (presentato lo scorso 8 giugno),che parla di fantasmi che fanno la loro apparizione, raccontandosi per mezzo di leggende, credenze contadine, suggestioni visive e sonore. I fantasmi si manifestano come le fantasie, le paure o l’ignoto, che ci accompagnano nel percorso della vita, come qualcosa che ci è ostile, ma che crescendo, con la consapevolezza delle cose, impariamo a conoscere, a gestire, e talvolta a giocarci.

Grande la soddisfazione per il riconoscimento da parte della delegazione giarolese che era composta dai ragazzi del CCR, il Presidente Martino Vaccalluzzo e il Consigliere Stefano Barbierato, accompagnati dall’Assessore Enrico Zacco, dal Conte Giuseppe Sannazzaro Natta e dal maestro Andrea Coppa.

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