Confermato il ripristino della Casale - Mortara e della Casale - Vercelli: a settembre la firma del protocollo d'intesa

Lunedì pomeriggio importante tavolo tecnico in Comune con i sindaci Titti Palazzetti e Maura Forte. A Trenord la gestione delle due linee

CASALE MONFERRATO

(Il tavolo tecnico di ieri pomeriggio: da sinistra Angelo Marinoni, TItti Palazzetti, Maura Forte e Sandro Teruggi)

Il protocollo per la riattivazione delle linee ferroviarie Casale – Mortara e Casale – Vercelli sarà firmato verso la fine dell'estate, nel mese di settembre, e da lì in poi comincerà la fase esecutiva: progettazione (due o tre mesi) prima e i lavori veri e propri per il ripristino delle linee poi (nove mesi circa, con l'avvertenza che per la Casale – Vercelli ci vorranno sei mesi in più rispetto alla Casale – Mortara).

(I due sindaci Titti Palazzetti e Maura Forte)

Rispetto a quanto comunicato in un primo momento c'è uno slittamento di circa tre – sei mesi, e quindi la Casale – Mortara dovrebbe essere riaperta verso il settembre 2018 e la Casale – Vercelli verso la primavera avanzata (maggio – giugno) del 2019, ma si tratta di un ritardo ampiamente sopportabile se servirà a risolvere in maniera definitiva questo grave disagio per il nostro territorio.

 

(In primo piano il direttore generale dell'Agenzia per la Mobilità Piemontese Cesare Paonessa. Sullo sfondo Paolo Filippi)

 

La gestione delle due linee sarà affidata alla Trenord in un'ottica integrata, con i convogli che, con corse a orari cadenzati, viaggeranno fra le tre stazioni principali in un percorso circolare, in modo da garantire le coincidenze e le esigenze dei pendolari.

Non è invece ancora in programma l'elettrificazione della tratta Casale – Vercelli (era stata prevista dal piano Borioli di una decina di anni fa, poi non se ne fece niente) per cui il treno che la percorrerà sarà un diesel.

(Altri partecipanti al tavolo tecnico di lunedì pomeriggio)

È quanto è stato comunicato ieri pomeriggio, lunedì, in sala consiliare, nel corso un importante tavolo tecnico a cui hanno partecipato i due sindaci di Casale Monferrato e Vercelli, Titti Palazzetti e Maura Forte, il direttore generale e il vicepresidente dell'Agenzia per la Mobilità Piemontese, rispettivamente Cesare Paonessa e Paolo Filippi, l'assessore ai Trasporti Sandro Teruggi, e rappresentanti dei sindacati, di Legambiente, di Casale Bene Comune, di Afp (Associazione Ferrovie Piemontesi),la Provincia di Pavia, i comuni di Alessandria, Vercelli, Candia e Mortara, dell'Università del Piemonte Orientale e dei tre istituti superiori cittadini.

(Altri partecipanti al tavolo tecnico di lunedì pomeriggio)

Soddisfatti i due sindaci di Casale Monferrato e Vercelli per il ripristino del servizio che collegherà due città già molto vicine, con molti legami sia per quanto riguarda il mondo della scuola e dell'università sia il mondo del lavoro (si pensi alla Cerutti, con stabilimenti in entrambe le città oppure al centro Amazon, in cui lavoreranno anche molti monferrini).

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