Come conferire correttamente i rifiuti: educazione, informazione e controlli

Dalla proiezione di un documentario al 'Sobrero' alle indicazioni di Comune e Cosmo su come smaltire gli ingombranti e come evitare sanzioni per l'abbandono di immondizia

CASALE MONFERRATO

Lunedì mattina, nell’aula magna dell’Istituto Superiore Sobrero, si è tenuta la proiezione del cortometraggio “Immondezza – La bellezza salverà il mondo” di Mimmo Calopresti”, passo finale del progetto “Keep clean and Run” organizzato dalla Cooperativa Erika e dedicato alla sensibilizzazione della popolazione sul tema del littering (il crescente malcostume che vede i rifiuti gettati o abbandonati con noncuranza nelle aree pubbliche invece che negli appositi bidoni o cestini dell'immondizia).

Sono state effettuate due proiezioni cui ha fatto seguito un dibattito con gli studenti. Agli incontri hanno partecipato l’assessore all’ambiente Cristina Fava, il presidente di Cosmo Spa Andrea Bertolotti, Alessandro Cane della Cooperativa Erika e il preside del Sobrero Riccardo Rota.

Il dvd del film-documentario sarà regalato da Cosmo anche agli altri istituti di scuola superiore cittadini (Balbo e Leardi) ai quali sarà inoltre resa disponibile, su richiesta, l’organizzazione della visione del film con annesso dibattito sul tema trattato.

Come conferire correttamente i rifiuti ingombranti

Sull’abbandono dei rifiuti, il Comune e Cosmo Spa ricordano che i rifiuti ingombranti possono essere conferiti nel centro di raccolta consortile che si trova in via Achille Grandi 45/A a Casale Monferrato. Vi si svolge attività di raccolta dei rifiuti urbani conferiti in maniera differenziata a servizio di tutte le utenze residenti nel territorio del Comune di Casale Monferrato e dei Comuni Consorziati che hanno aderito alla convenzione. Possono conferire i rifiuti:

  • i privati cittadini: per conferire i rifiuti dovranno esibire il tesserino sanitario dell’intestatario della tassa rifiuti/tia/tares. Nel caso di conferimento ad opera di altre persone, queste dovranno essere munite di apposita delega scritta dell’intestatario stesso. Se conferiscono tramite automezzi diversi dalle autovetture, dovranno essere dotati di una dichiarazione in merito all’ origine domestica dei rifiuti. Tale dichiarazione dovrà essere redatta dall’intestatario della tassa rifiuti/tia/tares.

  • le utenze non domestiche: per conferire i rifiuti al centro dovranno essere dotati di apposita autorizzazione al trasporto di rifiuti rilasciata dall’Albo Gestori Ambientali (art. 212 del d.lgs 152/2006 e s.m.i.) e relativo formulario d’identificazione rifiuti per il trasporto (art. 193 del d.lgs 152/2006 e s.m.i.). Nel caso di conferimento ad opera di dipendenti, questi dovranno essere muniti di apposita delega scritta del titolare dell’attività.

Il centro di raccolta consortile è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15 alle ore 13,45 e il sabato dalle ore 9,15 alle ore 11,45 e dalle ore 14,15 alle ore 16,45. Chiusura nei festivi.

Inoltre, per gli utenti dei Comuni Consorziati e le frazioni di Casale, esiste il servizio gratuito di ritiro degli ingombranti porta a porta, secondo i tempi e le modalità di prenotazione indicati nei calendari forniti agli utenti.

Spiega Andrea Bertolotti: «Parallelamente al servizio di pulizia e recupero dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale, Cosmo intende, con iniziative come quella avvenuta presso l’Istituto Sobrero, proseguire nell’opera di sensibilizzazione delle giovani generazioni nei confronti della tutela ambientale. Un ambiente più pulito e rispettato costa meno mantenerlo tale ed è più bello».

Nella maggior parte dei casi, i casi di abbandono riguardano tipologie di rifiuti che potrebbero essere gratuitamente conferiti nel centro di raccolta di via Grandi. L’operazione di pulizia straordinaria cui si deve far fronte in questi casi è un costo che grava sulla collettività.

«Negli ultimi mesi si sono intensificati i controlli svolti da Cosmo in collaborazione con la Polizia Locale con l’obiettivo di identificare e sanzionare i responsabili. L’auspicio è che, tuttavia, non si debba ricorrere a tanto ma che i cittadini, sensibilizzandosi alla cura dell’ambiente in cui vivono, prendano coscienza della possibilità di conferire gratuitamente i rifiuti ingombranti in via Grandi» commenta l’assessore all’ambiente Cristina Fava.

 

Abbandono di rifiuti: le sanzioni

Tra i tratti fondanti del progetto di decoro urbano avviato nel 2016 dalla Città di Casale Monferrato in collaborazione con le associazioni Guardie Ittiche Volontarie e Guardie Ambientali d’Italia e con il coordinamento del Comando di Polizia Locale, c’è l’intensificazione delle attività di controllo (finalizzata all’accertamento di violazioni derivanti dall’abbandono di rifiuti urbani ed all’errato conferimento degli stessi nei contenitori destinati alla raccolta) che ha fatto seguito a una campagna di prevenzione.

Nel 2017 il personale appartenente alla Polizia Locale ha provveduto ad accertare un centinaio di violazioni del Regolamento di Polizia Urbana con sanzioni di importo variabile da euro 25 ad euro 500, eseguendo un’attività di verifica e di accertamento che si è intensificata specialmente in questi primi mesi dell’anno 2018 anche con l’utilizzo delle immagini fornite dalle telecamere dislocate sul territorio che fanno parte del sistema di videosorveglianza comunale.

Di rilievo è stato lo spirito di collaborazione e di confronto tra il Comando di Polizia Locale e la società “Cosmo S.p.A.”, responsabile per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti sul territorio cittadino, il cui personale fornisce importante e fondamentale supporto agli operatori della Polizia Locale nell’attività connessa all’accertamento di violazioni in materia di abbandono di rifiuti.

Spiega il vice sindaco e assessore con delega alla Polizia Locale Angelo di Cosmo: «Visto e considerato che le attività controllo di recupero e accertamento delle violazioni in materia di abbandono di rifiuti comportano dei costi che si ripercuotono su tutta la comunità, faccio appello a tutti i cittadini affinché recuperino spontaneamente il senso civico e vogliano considerare nella giusta dimensione il valore del rispetto delle regole, riconoscimento dell’esistenza anche di doveri che sono condizione essenziale per una pacifica convivenza e per poter realizzare in armonia crescita e benessere».

 

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