'Chi ha paura della matematica?'

Gli studenti del 'Leardi' si preparano per i test d’ingresso universitari

CASALE MONFERRATO

Nel corso del corrente anno scolastico, il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Istituto Superiore 'Leardi' ha attivato un nuovo percorso di promozione delle loro discipline, specificamente indirizzato agli studenti dell’ultimo anno di studi.

In particolare, il progetto si è inserito tra le numerose iniziative di orientamento universitario:
finalità principale è stata il potenziamento delle competenze matematiche e fisiche in vista dei test d’ingresso alle principali facoltà a numero chiuso. L’ateneo più gettonato, soprattutto dagli studenti del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio, è stato senza dubbio il Politecnico di Torino, che offre ai geometri diplomati i percorsi in Ingegneria Edile e Civile, il proseguimento naturale dei loro studi.

L’Istituto ha così aderito al progetto di preparazione alle prove di ingresso del Politecnico: la docente referente nonché capo del Dipartimento di Matematica, la prof.ssa Laura Catalano, ha partecipato nei mesi scorsi alla presentazione dell’iniziativa a Torino; nei mesi di novembre e dicembre, insieme ai colleghi Simona Cabodi e Antonio Raeli per la parte di fisica, ha tenuto un corso interno alla scuola, aperto ai futuri studenti PoliTo ma anche a tutti coloro che volessero approfondire i loro studi per accedere ad altre facoltà (come Economia all’Università Bocconi di Milano, Architettura e, per gli studenti del “Luparia”, Agraria).

«È stata di un’esperienza molto stimolante – spiega la prof.ssa Laura Catalano – perché il riscontro dei ragazzi è stato molto positivo. Noi insegnanti ci siamo potuti concentrare su tematiche che nei programmi di studio tradizionali non vengono trattate in maniera approfondita e gli studenti, motivati a superare le prove, hanno partecipato con entusiasmo. Partendo dalla risoluzione di test assegnati negli anni precedenti nelle principali facoltà a numero chiuso, abbiamo ripercorso argomenti di algebra del biennio, problemi di trigonometria e aperto nuove finestre su temi fisico-matematici affascinanti».

A causa dell’emergenza sanitaria, alcuni atenei, incluso il Politecnico di Torino, hanno rinviato diverse prove di accesso. I primi risultati tuttavia sono arrivati: tra gli studenti della 5aA CAT, gli alunni Gaia Miotto, Davide Osellame, Jessica Piano e Chiara Pollo hanno sostenuto il test per i corsi di Ingegneria, ottenendo risultati incoraggianti per la loro futura carriera universitaria.

«Le scienze matematiche e fisiche, da sempre, hanno spaventato generazioni di studenti – conclude la prof.ssa Catalano. Il mondo del lavoro e dell’università tuttavia richiede sempre più professionisti competenti in queste discipline: ritengo dunque doveroso che la scuola promuova e avvicini i propri studenti a questi ambiti del sapere, allontanando vari pregiudizi ancora radicati, come la difficoltà insormontabile della matematica e della fisica o il fatto che siano solo materie per maschi. I risultati fanno ben sperare: il tasso di adesione ai corsi di preparazione, anche da parte delle ragazze, è stato soddisfacente; il Rappresentante d’Istituto, Marco Locci (4aA AFM),quest’anno si è piazzato tra i primi venti studenti nelle fasi provinciali delle Olimpiadi di Matematica, risultando il primo tra gli alunni dei Tecnici, con un punteggio superiore a diversi compagni dei licei scientifici. Mi auguro che il prossimo anno si possa ripetere quest’esperienza per non interrompere il cammino virtuoso che abbiamo intrapreso».

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