Centro commerciale nell'ex Ibl: il progetto

La documentazione consultabile sul sito del Comune. Ampio dibattito in città sull'argomento

CASALE MONFERRATO

È stato depositato ed è liberamente consultabile in Comune (l'ampia documentazione è disponibile a questo link: http://old.comune.casale-monferrato.al.it/PUT/PEC_exIBL/) il Piano Esecutivo Convenzionato (Pec) relativo all'Area ex IBL a scopo edificatorio con destinazione commerciale e contestuale verifica di assoggettamento alla Vas.

Si tratta di un progetto – di cui si parla almeno da una decina di anni, ma che solo adesso ha ricevuto il via libera con una determina del Comune – per realizzare un centro commerciale nell'area ex Ibl (circa 34.700 mq, di cui 20.154 destinati all'edificazione commerciale),ad Oltreponte (di fronte alla Cerutti) con un supermercato, sei esercizi commerciali, un bar, e poi aree verdi e parcheggi e modifiche alla viabilità della zona (fra cui la realizzazione di due rotonde all'altezza di via Caduti sul Lavoro e via Camurati e di una pista ciclabile). I proponenti sono la società Spazio Casale di Vicoforte e la società Area Quattro di Torino, che avevano presentato istanza al Comune a dicembre.

Entro il 7 febbraio 2020 compreso, chiunque potrà avanzare osservazioni e proposte nel pubblico interesse anche in ordine alla compatibilità ambientale ai sensi dell'art. 20 comma 4 della legge regionale 40/98, redatte in duplice copia  in carta libera da presentare al protocollo generale del Comune di Casale Monferrato o alla pec istituzionale: protocollo@pec.comune.casale-monferrato.al.it

La notizia, sebbene nota da tempo, ha suscitato un'ampia discussione sui social network, relativa soprattutto all'opportunità dell'insediamento di un nuovo centro commerciale in una città in cui certo non mancano i supermercati. Contrarie le associazioni di categoria dei commercianti, mentre c'è chi vede, soprattutto fra gli abitanti della zona, la possibilità di valorizzare il quartiere.

Nella discussione è intervenuto anche il sindaco Federico Riboldi: “Occorre fare chiarezza – ha scritto il primo cittadino in un posto su Facebook! – Come per la questione Lidl la nostra amministrazione non poteva opporsi a permessi dati da altri. Sotto, per massima chiarezza, riporto tutti i dati. La variante commerciale è stata iniziata dal Sindaco Mascarino nel 2009. La variante del Piano Regolatore Generale che prevede questo supermercato è stata approvata in via definitiva dall’amministrazione del Sindaco Demezzi con delibera n.5 del 29/2/2012. La stessa amministrazione Demezzi con delibera n.57 del 19/12/12 ha approvato anche il progetto di coordinamento previsto dalla normativa commerciale”.  

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