Cassa integrazione per i 130 dipendenti della newco Gruppo Cerutti srl

Bloccata la produzione. I sindacati annunciano un presidio permanente davanti allo stabilimento di via Adam e chiedono il coinvolgimento delle istituzioni

CASALE MONFERRATO

Stato di agitazione allo stabilimento della newco Gruppo Cerutti srl dove stamattina, martedì 16 febbraio, è stato allestito un presidio davanti all'ingresso dello stabilimento di via Adam a Casale Monferrato e poi nel pomeriggio si è svolta l'assemblea di fabbrica con sindacati, Rsu e lavoratori dell'azienda.

La situazione, per come descritta, si presenta critica. I dipendenti (130 in tutto) della newco Gruppo Cerutti srl – nata lo scorso autunno dalle ceneri di Ofm (Officine Meccaniche Cerutti) di Casale e Cerutti Packaging Equipment di Vercelli, proprio con lo scopo di assicurare l'occupazione a questi lavoratori, dopo i 160 esuberi annunciati in estate della vecchia azienda – sono stati messi in cassa integrazione covid a zero ore. La comunicazione è arrivata ieri pomeriggio e ha rappresentato, anche se era nell'aria che qualcosa non funzionasse a dovere, un'amara sorpresa.

É stato inoltre annunciato il blocco della produzione (con una macchina quasi ultimata e pronta ad essere spedita in Messico) e il rischio dell'interruzione dell'affitto del ramo d'azienda con la possibilità, se non ci saranno acquirenti, della messa in liquidazione e del conseguente fallimento con eventuale acquisto a presso stracciato.

I sindacati hanno annunciato un presidio permanente in azienda con una tenda davanti all'ingresso e, questo venerdì, un incontro con i curatori. Da parte sindacale si chiede anche il coinvolgimento delle istituzioni – locali, regionali e nazionali – e la vicinanza della cittadinanza.

 

 

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