A San Salvatore il primo bike point del Monferrato

Sarà inaugurato sabato 9 marzo, il porticato che lo ospita intitolato a Maria Bensi

SAN SALVATORE MONFERRATO

Il 9 marzo sarà un sabato speciale a San Salvatore Monferrato: dopo i lavori di ristrutturazione di questi mesi, verranno riaperti i portici di piazza Caduti e saranno utilizzabili dai cicloturisti le dotazioni installate sotto le arcate.

Nasce così il primo "Bike Point Monferrato", la prima struttura ricettiva dotata di servizi utili per chi ama girare le colline in bicicletta, per chi utilizza la bici elettrica (c'è anche una colonnina per la ricarica) e necessita di posare la propria bici in sicurezza, trovare informazioni utili e volendo, fermarsi per un panino o un pasto nei locali del centro storico. La struttura, affacciata su uno delle due strade Provinciali che attraversano San Salvatore, è facile da trovare, comoda da raggiungere e pratica nei servizi che offrirà.

L'apertura del "Bike Point Monferrato", realizzata anche con il contributo del Lions Club Valenza Host che ha acquistato una delle colonnine per il rimessaggio, completamente dotata di attrezzi, pompa, chiavi inglesi, cacciaviti) sarà arricchita negli anni a venire con strutture per i cicloturisti, zona spogliatoi, docce a gettone e un nuovo ufficio turistico, vera e propria stazione di sosta per raccogliere informazioni e riprendere il giro in bici. Le targhe e i pannelli informativi installati sotto le arcate sono in doppia lingua italiano e inglese e sono ricche di notizie, proverbi dialettali e i tracciati del percorso del 45° parallelo (San Salvatore è a metà strada fra polo ed equatore),creato in questi anni e sempre più frequentato da appassionati di giri a piedi e in bici.

"Un punto di riferimento per chi vuole esplorare il Monferrato entrando dalla porta principale da sud" afferma il sindaco Enrico Beccaria, fiero promotore di questo progetto che ha pensato di realizzare per andare incontro alle sempre più numerose esigenze riscontrate nei mesi della bella stagione. "Sono sempre più i turisti che raggiungono San Salvatore in bicicletta, quasi tutti sono stranieri ed è così che abbiamo pensato di offrire un luogo dove posare le loro bici, sistemarle e ristorarsi". Un progetto che guarda al futuro e allo sviluppo del turismo sostenibile di cui, San Salvatore, Comune Virtuoso, cerca di inserirsi con una proposta nuova e qualificata.

MARIA BENSI, UNA SANSALVATORESE D’ECCEZIONE - Intitolati i portici del Bike Point

Come ormai è tradizione in occasione dell'8 marzo, precisamente sabato 9, alle ore 10, tutti i cittadini sono stati invitati all'intitolazione ad una donna del porticato di piazza Caduti. Nei mesi scorsi i sansalvatoresi sono stati chiamati a dare indicazione all'amministrazione comunale per l'intitolazione di uno spazio pubblico ad una donna e quest'anno il nome prescelto è quello di Maria Bensi, la prima vicesindaco donna della città di Alessandria, dopo il periodo della dittatura fascista e nativa di San Salvatore Monferrato.

Maria Bensi, classe 1896, è stata anche una sindacalista che contribuì alla fondazione delle ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani),di famiglia contadina, entrò in fabbrica a 11 anni per sostenere una difficile situazione familiare. Venne assunta alla celebre fabbrica di cappelli Borsalino e vi lavorò per quarant'anni. Fu grande sostenitrice dei diritti delle donne lavoratrici, scrisse un libro "Un'operaia alle operaie" e aderì con convinzione, nel periodo del ventennio di Mussolini alle organizzazioni cattoliche che si ispiravano al cattolicesimo sociale. Fu presidentessa delle donne di Azione Cattolica e dopo il 25 aprile 1945 il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) la propone come vicesindaco di Alessandria. Fu sempre vicina ai bisognosi anche negli ultimi anni di vita nella casa di riposo Uspidalì di Valenza, luogo in cui si spense nel 1974.

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